Ecco il progetto per riqualificare l’area della Porta Santa

di Alessio Ludovici | 22 Aprile 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
porta santa
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Lo studio Adler, cui era stata affidato, ha terminato il progetto esecutivo di adeguamento dello spazio antistante la Porta Santa della Basilica di Collemaggio. La necessità di una riqualificazione era emersa l’anno scorso, da parte di cittadini, all’indomani delle prime voci di una possibile visita del Papa all’apertura della Porta. Il Comune dell’Aquila, grazie ai fondi del Pnrr, ha recepito e fatta propria l’idea che ora va concretizzandosi. 

Un intervento sul “margine”, così viene presentato dallo studio Adler l’intervento. Il margine tra due luoghi, la Basilica e l’ex Opg, che nel corso dei decenni hanno vissuto da separati in casa in questo lembo estremo di centro storico. Spazi separati da manufatti ormai fuori contesto, che “generano interruzioni, salti e difficoltà di attraversamento nell’organismo urbano dalla città consolidata alla periferia diffusa fino al contatto con la natura.”

Il margine come categoria progettuale, “non solo perché – spiega lo studio Adler – con la sua definizione è possibile superare problematiche di aree irrisolte dal degrado urbano e sociale, ma anche perché con il progetto di tutti gli spazi interstiziali della città si possono generare occasioni per proporre nuove relazioni che compongono la frammentazione urbana.”

Il progetto nasce anche dall’esigenza di riqualificare tali spazi “anche a seguito dell’inserimento dell’evento storico-religioso della “Perdonanza Celestiniana” nella lista del patrimonio immateriale dell’UNESCO avvenuta nel 2019, col fine di creare spazi più accessibili e meglio fruibili per i pellegrini in visita durante le manifestazioni che si protraggono per tutto il mese di agosto.”

L’intervento si base sulla trasformazione della scarpata antistante la Porta Santa in uno spazio urbano adeguato al contesto e alla natura delle manifestazioni che vi si svolgono.

L’intervento, inoltre, risponde anche ad esigenze di localizzazione di tribune stampa e supporti tecnici a troupe televisive e giornalistiche per le quali ad oggi è difficile seguire il momento solenne dell’apertura della porta. 

Sulla scarpata si farà ricorso a tecniche di ingegneria naturalistica, gabbionate in pietrame, e all’utilizzo di materiali naturali quali pietra e legno, tipici del contesto in cui si inserisce l’intervento, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto architettonico cercando di migliorare la fruibilità e la funzionalità dei luoghi. Nella parte più bassa saranno riservati posti per persone disabili su sedie a rotelle.
Saranno inoltre approntati  lavori per l’efficientamento impiantistico a supporto degli eventi pubblici svolti negli spazi. In particolare verrà garantito il cablaggio e la realizzazione di plateee fondali su cui montare torri in acciaio per impianti tecnologici provvisori.

La gradonata sarà anche dotata di illuminazione su palo ed a terra, di cestini portarifiuti, aiuole, piante e torrette attrezzate per l’allaccio alla rete elettrica.
L’intervento prevede anche il rifacimento della pavimentazione attuale mediante basole in pietra bianca, in linea con la pavimentazione antistante la facciata della Basilica.

Verrà inoltre inserito un punto bikesharing, in connessione con la pista ciclabile che attraverserà il Viale di Collemaggio.

 


Print Friendly and PDF

TAGS