L’AQUILA – E’ guerra in Giunta Regionale tra Sospiri e Taglieri. Il Bilancio è indubbiamente una delle priorità di ogni giunta, che sia cittadina, regionale o nazionale. Il primo a commentare i lavori della Prima commissione è stato Sospiri rivendicando l’approvazione del progetto di legge “Milleproroghe”.
“Approvato dalla Prima Commissione Bilancio il progetto di legge “Milleproroghe”, il documento che proroga una serie di disposizione legislative e contiene altre norme settoriali. “Ringrazio il Presidente della Commissione Bilancio Montepara per aver condotto con autorevolezza la seduta odierna ed anche la minoranza per il contributo offerto – commenta il Presidente dell’Assemblea Lorenzo Sospiri – quello di oggi è un primo provvedimento che viene incontro a cittadini, imprese ed enti locali che cercheremo di sostenere ulteriormente nella seduta dedicata al bilancio regionale.” Oltre ad una serie di proroghe “tecniche” come quella del “Piano Casa” che viene spostato al 31 dicembre 2023, quella dei commissari liquidatori delle Comunità montane che decadono il 31 dicembre 2023, la proroga al 1 gennaio 2024 dell’entrata in vigore della legge che introduce la “la Carta di Servizio” per il commercio ambulante su aree pubbliche, il provvedimento legislativo ha recepito una serie di emendamenti in aula. “Sono contento della norma con la quale abbiamo stabilito che gli eventi culturali di cui alla legge 55/2013 che ci erano stati proposti nello scorso novembre da comuni, enti pubblici e privati, e che non hanno trovato copertura nello stesso 2022 saranno coperti con i fondi del Consiglio regionale nell’annualità 2023. In materia di semplificazione- aggiunge Sospiri – abbiamo approvato un’interpretazione autentica della legge sugli accreditamenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private che da adesso dovranno ottenere una sola autorizzazione all’esercizio in quanto la stessa si intende riferita al complesso della struttura e non ai singoli professionisti che vi operano come collaboratori. Un aiuto concreto per alcune categorie professionali come i dentisti. Infine – aggiunge il Presidente – abbiamo modificato il termine per il recupero ai fini residenziali dei sottotetti stabilendo che tale possibilità è possibile per i vani e locali accessori esistenti al 31.12.2021.” I lavori consiliari sono stati aggiornati a domani, quando, si augura il Presidente Sospiri, arriverà il necessario parere dei revisori dei conti sui documenti contabili regionali.” Così Sospiri.
Non si fa attendere la risposta di Taglieri, che afferma che ci sia stata una mancanza per quanto riguarda il tempo concesso per analizzare il bilancio. Inoltre, il Capogruppo dei 5 stell afferma che questo sia dovuto al pressappochismo della giunta di destra.
“Meno di 12 ore per approvare la legge di bilancio da 6 miliardi di euro dell’intera Regione Abruzzo. Alle 14 di oggi, infatti, sono state chiuse le commissioni e i lavori rinviati a domani, poiché non è ancora arrivato il tanto atteso parere dei revisori dei conti. Eppure la maggioranza ha deciso, nonostante questo ennesimo slittamento, che i lavori del Consiglio sull’approvazione del Bilancio chiuderanno addirittura un giorno prima del previsto, ovvero entro il 29 dicembre e non più il 30 come da calendario. Sia chiaro che la lentezza dell’arrivo del Parere è imputabile unicamente alla Giunta di centrodestra che ha consegnato ai revisori, così come all’opposizione, i documenti in colpevole ritardo. Un fatto che dimostra il pressappochismo del centrodestra, che alla prova del nove dimostra di non essere “pronto” a governare un bel niente. La legge di bilancio, che arriva in un momento di grave crisi economica per gli abruzzesi, sarà vittima di una ghigliottina preventiva rendendo vani tutti i miglioramenti che come Movimento 5 Stelle avremmo voluto apportare a una legge scritta male, senza l’ascolto dei territori e dei portatori di interesse. L’Abruzzo avrà pertanto un bilancio cieco e lontano dalle reali esigenze degli abruzzesi. Lo stiamo ripetendo da tempo e oggi lo sottoscriviamo: il centrodestra per l’Abruzzo è una sciagura! Come lo è per il resto del Paese, visto lo sfacelo con cui Meloni & Co. stanno gestendo anche il Bilancio a livello nazionale. Sia chiaro che non ci stupisce questa inadeguatezza: una regione che segna una perdita di 56mila abitanti l’anno e in cui il 30% non riesce ad arrivare a fine mese la dice lunga sulla capacità di questi signori di governare l’Abruzzo. Noi come Movimento 5 Stelle continueremo a batterci affinché si diano risorse a chi ne ha più bisogno. Lotteremo per far arrivare gli aiuti alle fasce più deboli della popolazione, ai malati oncologici e a quelle categorie che sono state dimenticate da chi ha urlato ai quattro venti promesse mai mantenute” conclude Taglieri.
Il gruppo consiliare di FDI aggiunge, oggi, sulla seduta di Bilancio: “semplificazione delle procedure e aumento delle risorse nel bilancio di previsione. Forte impulso per famiglia e natalità nelle aree interne”.
“E’ stato approvato durante la seduta della I commissione Bilancio del Consiglio regionale, l’emendamento, presentato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, alla legge n.32 del 2021 sul contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni montani. Nello specifico, il succitato emendamento introduce una maggiore semplificazione delle procedure ai fini dell’ottenimento dell’assegno di natalità e va, quindi, nella direzione di estendere il più possibile la platea dei potenziali beneficiari. Di pari passo, su impulso del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio – fautore della legge a sostegno dei comuni montani – e dell’assessore al Bilancio e alle Aree interne, Guido Liris, nel bilancio di previsione 2023/2025 – che il consiglio regionale si appresta ad approvare – FdI è riuscita ad ottenere un sensibile incremento delle risorse destinate a finanziare le misure previste dalla legge, ossia l’assegno di natalità e gli incentivi per chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale in un piccolo comune montano. Si prevede, infatti, uno stanziamento di 2.5 milioni per il 2023, 3.5 milioni per il 2024 e 4 milioni per il 2025. Il complesso di queste misure dimostra forte attenzione ed una marcata azione politico-istituzionale a favore della famiglia e della natalità nelle aree interne di tutto il territorio regionale”.









