L’AQUILA – “Quindici milioni di euro di assestamento di bilancio e non un euro, non una parola, per affrontare le emergenze che oggi stanno vivendo le famiglie aquilane”. È la posizione espressa dai consiglieri comunali Paolo Romano e Lorenzo Rotellini, che intervengono con una nota sull’ultima manovra di assestamento del bilancio comunale.
Secondo i due consiglieri, in un contesto segnato dall’aumento del costo della vita e dalle crescenti difficoltà economiche, l’attenzione verso le politiche sociali dovrebbe rappresentare una priorità dell’azione amministrativa.
Gli emendamenti presentati dall’opposizione
Romano e Rotellini spiegano di aver depositato poco più di dieci emendamenti, elaborati partendo dalle richieste raccolte quotidianamente tra i cittadini.
“Un numero esiguo che permette alla maggioranza di valutarli con l’attenzione che meritano e magari votarli a favore con la stessa serietà che mettiamo noi quando approviamo interventi che riteniamo utili alla collettività”, affermano.
Le proposte riguardano il sostegno ai canoni di locazione, il contrasto al sovraindebitamento e al caro energia, il rilancio del commercio cittadino, il rafforzamento del SED, la riqualificazione del quartiere della Torretta, la realizzazione di una nuova area di sosta tra viale Nizza e via San Basilio, la messa in sicurezza della ludoteca di Collemaggio e il potenziamento del trasporto pubblico notturno destinato ai più giovani.
I consiglieri spiegano inoltre di aver individuato, “anche provocatoriamente”, le coperture finanziarie in alcuni capitoli destinati agli eventi culturali.
“Non perché gli eventi culturali rappresentino un costo inutile o un bersaglio politico, ma perché riteniamo che una città non possa vivere soltanto di quelli. Una comunità cresce quando, accanto agli eventi, si investe con la stessa determinazione nei servizi pubblici, nel welfare, nella qualità della vita e nella coesione sociale”, sottolineano.
Focus su disabilità, accessibilità e welfare
Tra gli emendamenti figurano anche misure dedicate alle persone più fragili, come il rafforzamento delle risorse per gli assegni di cura destinati alle persone con disabilità grave e il finanziamento del primo lotto del PEBA, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
“Si tratta di misure che non possono più essere rinviate. Le fragilità non possono aspettare i tempi della politica”, evidenziano Romano e Rotellini.
I due consiglieri auspicano infine che quello in discussione sia “l’ultimo assestamento di bilancio del mandato Biondi” e che rappresenti “un cambio di passo” nella capacità dell’amministrazione di rispondere alle difficoltà della città.
“Quest’ultima manovra deve rappresentare una visione politica capace di tutelare i cittadini e migliorarne la qualità della vita al meglio delle nostre possibilità”, concludono.







