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Calascio accoglie la Fiamma Olimpica il 4 gennaio 2026

Locandina Fiamma Calascio
Il prossimo 4 gennaio 2026 il territorio di Calascio sarà tappa ufficiale del Viaggio della Fiamma Olimpica in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026.

CALASCIO – Il prossimo 4 gennaio 2026 il territorio di Calascio sarà tappa ufficiale del Viaggio della Fiamma Olimpica in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026. L’evento è stato concepito come un momento di partecipazione collettiva, volto a coinvolgere l’intera comunità nella condivisione dei valori fondanti dello spirito olimpico.

Il viaggio della Fiamma attraverso l’Italia

Accesa come da tradizione a Olimpia, in Grecia, e consegnata successivamente ad Atene, la Fiamma ha fatto ingresso in Italia dando il via a un percorso di oltre 12.000 chilometri. La staffetta coinvolge più di 300 Comuni, attraversa tutte le regioni italiane e comprende oltre 60 città di celebrazione, accompagnando simbolicamente il Paese verso l’apertura dei Giochi, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026.

La staffetta della Fiamma non rappresenta soltanto un grande evento sportivo, ma porta con sé un messaggio universale. La Fiamma è simbolo di pace, inclusione, rispetto, amicizia e solidarietà tra i popoli, valori che vengono trasmessi alle comunità attraversate e che rendono ogni tappa un’occasione di incontro e riflessione condivisa.

L’arrivo a Rocca Calascio e i tedofori

Nel corso della mattinata del 4 gennaio, la Fiamma Olimpica farà il suo arrivo a Rocca Calascio, dove si svolgeranno il passaggio ufficiale della staffetta e una cerimonia di accoglienza alla presenza delle autorità e delle associazioni del territorio.

Protagonisti di questo momento storico per la comunità locale saranno i tedofori Alessio Fiorini, Felice Flati, Lucio Le Donne, Monica Maurizio, Daniele Perilli e Francesco Sulpizio, chiamati a rappresentare il legame tra il territorio e il cammino verso Milano-Cortina 2026.

Si invita il pubblico a considerare con attenzione il tema dei parcheggi, che potrebbe comportare un allungamento dei tempi di arrivo nell’area della Rocca.

Il Cai L’Aquila partecipa alla staffetta della Fiamma Olimpica con la Scuola di Escursionismo Stanislao Pietrostefani e la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Nestore Nanni. 

Gli Istruttori delle due Scuole saranno infatti tra i partecipanti delle due tratte di domenica 4 gennaio 2026 di Rocca Calascio e di San Pietro della Jenca. 

Alle ore 8,30 la fiaccola sarà portata dal centro del Borgo di Rocca Calascio al Castello di Rocca Calascio, che è considerato una delle fortificazioni più suggestive d’Europa, situata a 1.460 metri di altitudine nel Parco Nazionale del Gran Sasso, inserito dal National Geographic tra i 15 castelli più belli al mondo, nel 2026 continua a essere un simbolo iconico dell’Abruzzo. 
Tre accompagnatori della Scuola di Escursionismo Stanislao Pietrostefani saranno tra i Tedofori scelti per portare la torcia olimpica durante il suo passaggio nel territorio aquilano alternandosi, con gli altri, lungo un percorso di circa 1,5 km. I loro nomi sono: Felice Flati, Monica Maurizio ed Alessio Fiorini. 

Alle ore 11,30 circa la Fiamma Olimpica sarà di nuovo sul Gran Sasso a San Pietro della Jenca, e sarà portata in un percorso di circa 2 km. dalla Chiesa di San Clemente di Assergi fino al paese di San Pietro della Ienca e quindi al Santuario San Giovani Paolo II, una perla del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Il Santuario, caro a molti ed in particolare ai frequentatori della montagna, è dedicato a San Giovanni Paolo II, amante della montagna e ottimo sciatore, che più volte è venuto in questo luogo a pregare. 
I Tedofori scelti per portare la fiaccola in questo tratto sono, oltre al Direttore del Centro Turistico del Gran Sasso Gianluca Museo, gli istruttori della Scuola la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Nestore Nanni ed i membri del Soccorso Alpino Regionale: Giulia Scaglietta, Rubino De Paolis, Stefano Galletti, Alessandro Marucci, Marco Paolucci, Luciano Di Martino, Massimo Angelilli, Lorenzo Ciammaichella. 

Questo importante riconoscimento suggella l’attività di lavoro a livello di informazione e formazione che stanno portando avanti sia la Scuola di Escursionismo “ Stanislao Pietrostefani” presente sul territorio dal 1995 e con all’attivo 10 Corsi Base di Escursionismo E1, 9 Corsi Avanzati di Escursionismo E2, 5 Corsi in Ambiente Innevato con Ciaspole EAl 1, 1 Corso Sezionale monotematico sull’utilizzo di ausili fuoristrada in montagnaterapia “Joëlette”, in Collaborazione con la Commissione Medica del CAI Regionale; sia la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Nestore Nanni, che dal 1993 propone corsi di alpinismo, scialpinismo, roccia ed arrampicata finalizzati non solo alla conoscenza della montagna ma alla sua frequentazione in sicurezza.