Bilancio entro 90 giorni dall’iscrizione al Runts

Registro unico nazionale del terzo settore: entro 90 giorni dalla data di iscrizione al Runts le Odv e le Aps dovranno depositare il bilancio 2021

di Italo Colasimone | 21 Aprile 2022 @ 06:18 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
terzo settore
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Il ministero del Lavoro e delle politiche sociali con la nota 5 aprile 2022, n. 5941 ha precisato che entro 90 giorni dalla data di iscrizione al Runts le Odv e le Aps dovranno depositare il bilancio 2021.

Con detta nota il ministero ha fornito chiarimenti e indicazioni operative per il deposito del bilancio d’esercizio e ha ribadito l’obbligo di adottare i nuovi schemi di bilancio sia con riguardo agli enti che si iscrivono per la prima volta nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), sia per le Onlus, OdV e Aps, attualmente coinvolte nel processo di trasmigrazione.

I modelli di bilancio da adottare sono contenuti nel decreto ministeriale n. 39 del 5 marzo 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 18 aprile 2020, in attuazione delle disposizioni dei commi da 1 a 3 dell’articolo 13 del d.lgs. n. 117/2017.

Questo articolo del d.lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore) impone agli enti del Terzo settore di redigere il bilancio di esercizio, formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale e dalla relazione di missione. Gli ETS con ricavi inferiori a 220.000,00 euro hanno la facoltà, comunque, di redigere il bilancio nella forma semplificata del rendiconto per cassa.

L’importanza del deposito del bilancio è dovuta al fatto che esso contiene informazioni rilevanti ai fini della verifica della sussistenza di alcune condizioni poste dal Codice del Terzo settore. Infine, e non meno importante è la considerazione che il deposito del bilancio contribuisce alla concreta applicazione del principio di trasparenza. Se si dovesse rilevare il mancato deposito, l’apposito ufficio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore potrà essere avviare il procedimento di cui all’art. 48, comma 4 del Codice, assegnando un termine, di carattere perentorio, entro il quale l’ente dovrà provvedere all’adempimento in esame, incorrendo, in caso di mancato adempimento, nella cancellazione dal Registro.

Nella nota in commento è allegata una tabella riepilogativa

bilancio

Per quanto riguarda il bilancio sociale, invece, la nota del 5 aprile 2022, n. 5941 ha precisato che gli enti del Terzo Settore tenuti alla redazione di tale documento ai sensi dell’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 117/2017, sono tenuti a pubblicarlo sul sito internet dell’Ets o, in alternativa, qualora l’Ets non disponga di un proprio sito internet, su quello della rete associativa cui esso aderisce, entro il 30 giugno 2022


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