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Avezzano, truffe agli anziani: incontri informativi nelle parrocchie

Avezzano, truffe agli anziani: incontri informativi nelle parrocchie
Il Comune di Avezzano avvia nuovi incontri contro truffe e raggiri. Carabinieri e Polizia incontreranno i cittadini nelle parrocchie della città e delle frazioni.

AVEZZANO – Come difendersi dalle truffe e riconoscere i tentativi di raggiro? Il Comune di Avezzano scende nuovamente in campo per sensibilizzare la popolazione della città e delle frazioni, con particolare attenzione agli anziani, una fascia particolarmente esposta a questo tipo di reati.

Gli incontri si svolgeranno nelle parrocchie, con l’obiettivo di raggiungere direttamente i cittadini e fornire loro strumenti utili per riconoscere e prevenire le truffe.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Comunità coesa, città più sicura”, lanciato nel 2023 e fortemente voluto dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, con il supporto del prefetto a riposo Amalia Di Ruocco.

Il progetto si prefigge l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale, la comunità educante, la cultura della legalità e della sicurezza, intesa anche come benessere relazionale, responsabilità condivisa e capacità della comunità di prevenire e affrontare le situazioni di disagio.

Truffe agli anziani, il calendario degli incontri ad Avezzano e nelle frazioni

Il primo appuntamento è in programma per mercoledì 4 novembre, alle ore 17.30, nella chiesa di San Rocco ad Avezzano.

Domenica 8 novembre, alle ore 12.30, l’incontro dedicato alle truffe agli anziani sarà ospitato nella parrocchia di San Giacomo e San Pancrazio, nella frazione di Castelnuovo.

Gli altri appuntamenti sono previsti:

  • Giovedì 12 novembre, alle ore 18, nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Caruscino;
  • Mercoledì 25 novembre, alle ore 18, nella parrocchia di San Michele Arcangelo a San Pelino.

Questi primi incontri saranno curati dal comandante della Compagnia dei Carabinieri di Avezzano, Valerio Onori. Altri appuntamenti, attualmente in fase di programmazione, vedranno invece il coinvolgimento degli agenti della Polizia di Stato.

I consigli delle forze dell’ordine per riconoscere i raggiri

Gli uomini e le donne in divisa incontreranno i cittadini per fornire consigli pratici e spiegare come riconoscere e sventare i tentativi di truffa.

In particolare, gli operatori delle forze dell’ordine si concentreranno sulle modalità più diffuse utilizzate dai malviventi. I copioni sono spesso simili: una telefonata da parte di un sedicente avvocato o appartenente alle forze dell’ordine, che mette in allarme l’anziano raccontando di un parente in pericolo e prospettando la possibilità di aiutarlo in cambio di denaro o oggetti preziosi.

Poco dopo, il truffatore si presenta direttamente alla porta di casa per “incassare il bottino”.

Non mancano i raggiri messi in atto da falsi corrieri, che inscenano la consegna di un pacco, oppure da presunti operatori delle aziende di servizi di acqua, luce e gas, che si presentano nelle abitazioni con false motivazioni.

L’obiettivo degli incontri è mettere i potenziali destinatari di questi raggiri nelle condizioni di riconoscere i segnali di pericolo, non fidarsi degli sconosciuti e chiedere tempestivamente aiuto alle forze dell’ordine.

“Ringrazio le forze dell’ordine e i parroci che, a vario titolo, ci sono di prezioso supporto per raggiungere la popolazione e metterla in guardia da truffe e raggiri”, spiega la consigliera comunale con delega alla Sicurezza urbana, Cinzia Basilico.

“Si tratta di un primo calendario di incontri, in questi giorni stiamo contattando le altre parrocchie della città e delle frazioni per aggiungere altre date. Lo scopo è raggiungere un numero di popolazione più numeroso possibile”.

Del gruppo di lavoro “Comunità coesa, città più sicura” fanno parte anche il consigliere delegato alla Protezione civile, Maurizio Seritti, e, per l’ambito scolastico, l’assessore alle Politiche scolastiche, Natalia D’Abruzzo.