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“A sentimento”, il primo libro di ricette dello chef abruzzese Davide Nanni

Davide-Nanni
"A sentimento" è il primo libro di ricette dello chef "selvaggio" di Castrovalva Davide Nanni. Il suo motto è "J' so wild!", perché Davide è famoso

“A sentimento” è il primo libro di ricette dello chef “selvaggio” di Castrovalva Davide Nanni. Il suo motto è “J’ so wild!“, perché Davide è famoso per cucinare in mezzo alla natura, tra boschi, ruscelli e paesaggi innevati. Intanto il papà filma e su Instagram non si contano le visualizzazioni. “Dalla mia famiglia, da Castrovalva e da quel muro dove giocavo da piccolo“: queste sono le radici del libro, frutto di una dura gavetta nel mondo della cucina e da un profondo percorso interiore. Non è solo un elenco di ricette, Davide ci apre la porta della sua cucina e del suo cuore: “Voglio essere lo chef buono, voglio che la gente mi apprezzi per come vedo la vita e per come vorrei che la vita fosse“. Il libro parla di radici, esperienze, ma soprattutto emozioni; il titolo “A sentimento” sta a indicare proprio questo, come quando Davide mette nei suoi piatti il pecorino e il guanciale, lo fa a sentimento. La sua cucina wild è basata proprio su questo. Nel libro si trovano 75 ricette della cucina abruzzese, tradizionali e rivisitate, diremmoamalgamate a sentimento,da rifare con tranquillità a casa. È una cucina fatta della semplicità e dei caratteri forti dei pastori e delle donne di una volta. Il libro è in uscita a partire dal 27 febbraio.

“Questo è tipo un figlio“. Davide Nanni alza il suo libro trionfante in uno degli ultimi video postati su Instragram e non riesce a trattenere l’emozione. Perché la cucina non è solo ricette. È arte, è passione, è un viaggio. “Qui c’è il percorso della mia vita, ci sono le mie evoluzioni, le mie tristezze e le mie debolezze“, ma soprattutto è la sua riscossa, la sua rivincita. “Con me stesso e con chi mi ha fatto sentire sbagliato“. C’è la presa di coscienza di tutte le situazioni lo hanno portato a essere il Davide Nanni di oggi, quello che tutti conosciamo, sorridente e selvaggio, forte e gentile. “È stato difficile scriverlo: tante volte ho pianto, ho dovuto prendere delle pause, ma alla fine all’ultimo rigo ho sorriso e ho detto, ce la sto facendo!“.

Castrovalva non è solo una meta per gli amanti della natura, ma anche per chi ama la buona tavola e la cucina genuina, fatta di prodotti a km zero. In questo angolo remoto d’Abruzzo Davide Nanni, diventato un fenomeno social e televisivo, come lo chef che cucina nei boschi, ha trovato il suo nido d’aquila in un piccolo paese di quindici persone nel cuore dell’Abruzzo. Davide si è fatto strada nel mondo della ristorazione: Londra, Roma, la Florida, ma il richiamo delle montagne che suo nonno Angelo scalava da bambino è stato troppo forte. Davide è tornato alla fine a riabbracciare la sua terra. Oggi a Castrovalva gestisce con i genitori l’agriturismo Locanda Nido D’Aquila, ormai un b&b diffuso. Nido d’aquila, certo: ma il nonno un aquilotto l’aveva allevato per davvero! Con gli attrezzi del suo sapere e del suo mestiere nasce, dopo la pandemia, l’esperienza dello chef wild. Davide sta avendo sempre più un ottimo riscontro, deve annullare le prenotazioni, perché i suoi 25 posti sono quasi sempre occupati. Insomma, questo libro è un vero e proprio viaggio culinario, le cui parole saranno di conforto e aiuto a tanti ragazzi giovani che vogliono realizzare i loro sogni. “E mi raccomando: non mollate mai, mai, vi voglio bene!“.