Sicurezza, autonomia e diritto alla mobilità sono i temi al centro dell’adesione del Comune dell’Aquila alla campagna nazionale “Siamo Tutti Pedoni”, in un contesto in cui i dati sugli incidenti stradali continuano a evidenziare criticità, soprattutto per i pedoni più anziani.
L’amministrazione comunale partecipa alla quattordicesima edizione dell’iniziativa, promossa da SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL insieme al Centro Antartide, che per il 2026 assume il titolo “Oltre le barriere” e propone una visione ampia e contemporanea dell’accessibilità.
Non solo barriere architettoniche
La campagna coinvolge amministrazioni locali, aziende sanitarie e associazioni su tutto il territorio nazionale e si svilupperà attraverso attività di sensibilizzazione, contenuti informativi e iniziative diffuse anche a livello locale, con una giornata conclusiva prevista per la fine di maggio.
Al centro non ci sono soltanto le barriere fisiche, ma anche ostacoli sensoriali, cognitivi, digitali, culturali e sociali che limitano la piena partecipazione alla vita urbana, con un’attenzione particolare alle persone più fragili.
Dati e sfide per una città più inclusiva
Un approccio necessario alla luce dei dati più recenti: dall’inizio del 2026 sono già 108 i pedoni che hanno perso la vita sulle strade italiane e oltre la metà delle vittime ha più di 65 anni. Numeri che evidenziano non solo un problema di sicurezza, ma anche una limitazione diffusa dell’autonomia e delle opportunità di socialità.
L’adesione del Comune arriva in un momento significativo per la città, designata Capitale Italiana della Cultura 2026, un riconoscimento che richiama con forza i temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione.
La campagna si collega inoltre alla Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, dedicata alla mobilità intergenerazionale e alla costruzione di sistemi urbani capaci di rispondere ai bisogni di tutte le età.









