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Gran Sasso, la Regione punta sul Sentiero del Centenario

Gran Sasso, la Regione punta sul Sentiero del Centenario
Una riunione operativa con gli attori coinvolti, a cominciare dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, quindi il Centro Turistico del Gran Sasso e i Comuni interessati per pianificare nuovi interventi sulla sentieristica e individuare le risorse necessarie a restituire al Centenario la piena fruibilità e il prestigio che lo hanno reso uno dei percorsi più suggestivi dell'intero Appennino"

L’AQUILA – Gran Sasso, la Regione punta sul Sentiero del Centenario – “Una riunione operativa con gli attori coinvolti, a cominciare dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, quindi il Centro Turistico del Gran Sasso e i Comuni interessati per pianificare nuovi interventi sulla sentieristica e individuare le risorse necessarie a restituire al Centenario la piena fruibilità e il prestigio che lo hanno reso uno dei percorsi più suggestivi dell’intero Appennino”.

Ad annunciarla è Carla Mannetti, consigliere regionale della Lega.

“Il Centenario – sottolinea – deve tornare ad essere accessibile, sicuro e valorizzato, ma altrettanto importante è non trascurare gli altri sentieri del Gran Sasso che oggi necessitano di manutenzione. Serve una sinergia tra tutte le istituzioni competenti e il mio impegno è quello di promuovere e convocare un incontro in tempi celeri. L’attenzione della Regione verso la montagna è sempre stata alta – aggiunge  Mannetti –.

Grazie al lavoro dell’assessorato, guidato dal vice presidente della giunta, Emanuele Imprudente sono stati stanziati quasi 5 milioni di euro per rifugi, bivacchi e sentieristica. Solo sul territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Comuni di Isola del Gran Sasso e L’Aquila, tra gli interventi già pianificati e in via di realizzazione, figurano la riqualificazione del Rifugio Cerchiara (1.060.000 euro), il recupero del Bivacco Bafile (circa 200.000 euro), il potenziamento dei rifugi Piani di Fugno e Puzzillo (500.000 euro).

Tutto ciò dimostra una strategia chiara e una programmazione seria. La Regione c’è, continuerà a esserci e lavoreremo insieme per restituire piena dignità alle nostre montagne che hanno dimostrato con i numeri quanto siano importanti anche per il turismo abruzzese”, conclude