L’AQUILA – Nel cuore selvaggio e spirituale dell’Abruzzo, due tesori dell’Aquila hanno saputo conquistare migliaia di cuori italiani nel corso della dodicesima edizione del Censimento FAI “I Luoghi del Cuore”, conclusosi il 10 aprile 2025. Si tratta della Grotta del Cervo a Pietrasecca di Carsoli, classificatasi al 41° posto nazionale e primo in Abruzzo con 6.541 voti, e del Santuario della Madonna d’Appari a Paganica, che ha raggiunto il 96° posto e terzo a livello regionale con 3.033 voti. Due siti profondamente diversi, ma uniti da un identico destino: essere amati, custoditi e — presto — potenzialmente valorizzati grazie al Bando FAI.
Con il censimento concluso, tutti i luoghi che hanno raggiunto almeno 2.500 voti potranno candidare un progetto di tutela o valorizzazione al Bando “I Luoghi del Cuore”, che sarà lanciato a giugno 2025.
I contributi economici messi a disposizione da FAI e Intesa Sanpaolo potranno arrivare fino a 50.000 euro per singolo progetto, e nel 2025 sono previste soglie di sostegno ancora più elevate. Il bando è riservato a enti senza scopo di lucro: proprietari, gestori o concessionari con accordi formali quinquennali. In attesa dell’annuncio ufficiale dei vincitori il 12 giugno, i promotori locali possono iniziare a sognare: la possibilità di migliorare accessibilità, servizi e comunicazione di questi siti è sempre più concreta.
La Grotta del Cervo è uno scrigno geologico di bellezza mozzafiato, lungo 2.500 metri e modellato da oltre 850.000 anni di paziente lavoro della natura. La grotta è visitabile tutto l’anno grazie a percorsi accessibili per tutte le età e livelli di esperienza, guidati da operatori esperti. Il gruppo “Amici della Grotta del Cervo” ha promosso con passione la candidatura al censimento FAI, con l’obiettivo di accedere ai fondi per migliorarne l’illuminazione, la sicurezza e l’accessibilità.
Il Santuario della Madonna d’Appari è una testimonianza viva della devozione popolare abruzzese. Nato nel XII secolo come semplice edicola votiva, fu ampliato nei secoli successivi e oggi accoglie i visitatori con affreschi suggestivi che avvolgono chi entra in un’atmosfera di meditazione e bellezza sacra. Punto di riferimento religioso e culturale per la comunità di Paganica, il santuario è oggi anche un candidato ideale al Bando FAI 2025, grazie ai suoi oltre 3.000 voti.
Un esempio virtuoso nell’edizione precedente del 2023 è la ferrovia che attraversa Abruzzo, Lazio e Umbria. Il progetto vincitore, proposto dall’Associazione Culturale Riattivati, ha interessato ben 16 stazioni ferroviarie, tra cui quella di Paganica, L’Aquila e Sulmona. Grazie a pannelli didattici e QR code interattivi, il progetto ha creato una rete narrativa per riscoprire il territorio attraverso il viaggio, rendendo ogni fermata un’occasione di scoperta.
Tra bellezze naturali e artistiche, la Grotta del Cervo e il Santuario della Madonna d’Appari – con l’aiuto del FAI e della partecipazione popolare – potranno essere ancor più valorizzati per le future generazioni. Perché un “luogo del cuore” non è solo da ammirare: è da vivere, proteggere e tramandare.
Luoghi del Cuore FAI d’Abruzzo 2024-2025: la classifica dei più votati
- Grotta del Cervo – Riserva Naturale Grotte di Pietrasecca (Carsoli, L’Aquila) – 6.541 votiAl 41° posto nazionale, è la regina abruzzese del censimento: un capolavoro naturale nascosto nel cuore della montagna, celebre per le sue concrezioni e la biodiversità.
- Convitto Nazionale Melchiorre Delfico (Teramo) – 3.612 voti
Storico edificio civile al centro della città, importante simbolo dell’istruzione e della cultura teramana, si piazza all’83° posto. - Santuario della Madonna d’Appari (Paganica, L’Aquila) – 3.033 voti
Al 96° posto, questo piccolo santuario incastonato nella roccia conserva un’atmosfera mistica e spirituale che incanta i visitatori. - Chiesa di San Leucio (Rocca di Mezzo, L’Aquila) – 2.366 voti
Al 140° posto, un gioiello architettonico nel cuore dell’altopiano delle Rocche. - Ponte “Nascoso” (Madonna della Strada, L’Aquila) – 1.743 voti
Posto 166°, un ponte ricco di fascino, avvolto da una vegetazione che ne esalta il carattere misterioso. - Convento di San Pasquale (Atessa, Chieti) – 550 voti
Collocato al 352° posto, conserva secoli di storia religiosa e artistica. - Alba Fucens (Albe, L’Aquila) – 482 voti
L’antica città romana si posiziona al 379°, un sito archeologico di grande rilevanza e suggestione. - Tufo di Carsoli (Tufo Basso, L’Aquila) – 470 voti
Al 384°, un angolo caratteristico tra natura e tradizione. - Ex Colonia Marina Rosa Maltoni (Giulianova, Teramo) – 469 voti
Segue a ruota al 385° posto, memoria dell’architettura e delle vacanze di un tempo. - Borgo e Rocca di Calascio (Calascio, L’Aquila) – 419 voti
Conquista il 418° posto: uno dei luoghi più fotografati d’Abruzzo, tra i più iconici dell’Appennino. - Cimitero Storico di Chieti – 399 voti
Un monumento alla memoria collettiva, al 435° posto. - Pietrasecca (L’Aquila) – 397 voti
Subito dopo, al 436°, un borgo da riscoprire, autentico e silenzioso. - Palazzo Baronale Savelli a Poggio Cinolfo (Carsoli, L’Aquila) – 377 voti
Residenza storica al 452°, segno tangibile della presenza nobiliare nel passato locale. - Chiesa della Madonna del Carmine (Pianella, Pescara) – 373 voti
Al 454°, un luogo di devozione e tradizione popolare. - Abbazia di Santa Lucia (Rocca di Cambio, L’Aquila) – 326 voti
Al 499° posto, la sua presenza nella lista testimonia l’affetto e l’interesse per questo antico luogo di culto.









