ROMA – Maria Emanuela Bruni è stata ufficialmente nominata presidente della Fondazione MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo dal ministro della cultura Alessandro Giuli. La nomina arriva dopo un periodo di reggenza del museo da parte della Bruni, iniziato lo scorso 11 settembre, quando Giuli è stato chiamato a guidare il ministero della cultura.
“È con grande entusiasmo che accolgo il privilegio di presiedere una realtà di così grande rilevanza nel panorama culturale italiano e internazionale», ha dichiarato Emanuela Bruni. “Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Ministro Alessandro Giuli per la sua fiducia. Mi impegnerò a ripagarla con dedizione, potenziando il ruolo del MAXXI come centro di innovazione culturale e creativa e contribuendo a consolidare ulteriormente la sua visibilità e influenza, in Italia e all’estero. In sinergia con il team del Museo, lavoreremo per promuovere la ricerca, l’inclusività e la sperimentazione, valori che da sempre contraddistinguono il nostro museo”.
Bruni vanta un curriculum di rilievo nel panorama culturale e istituzionale italiano. Laureata in lettere con indirizzo storico-artistico all’università La Sapienza di Roma, è giornalista professionista ed ha maturato una vasta esperienza nel settore delle politiche culturali e delle relazioni istituzionali.
Dal luglio 2017 al novembre 2020 ha ricoperto il ruolo di assessora alle politiche culturali del comune di Frascati. Precedentemente, tra il 2009 e il 2012, è stata direttore dell’ufficio per la comunicazione e le relazioni esterne dell’unità tecnica per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso il segretariato generale della presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tra il 2008 e il 2009 ha assunto il ruolo di capo dell’ufficio del cerimoniale della presidenza del Consiglio dei Ministri e ha fatto parte del consiglio nazionale per il G8 del 2009, occupandosi delle relazioni internazionali del summit de L’Aquila. Dal 2006 al 2008 è stata capo area organizzazione media della presidenza del consiglio, curando l’organizzazione di vertici nazionali e internazionali, comprese le collaborazioni con Confindustria.
Il suo contributo al mondo della cultura si è esteso anche alla saggistica e alla curatela di importanti pubblicazioni, tra cui i cataloghi “Donne in Italia 1848-1914”, “Le donne che hanno fatto l’Italia” e “Piccolo Dizionario delle Italiane”.
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, nel comunicare ufficialmente la nomina, ha espresso i suoi migliori auguri di buon lavoro a Maria Emanuela Bruni, sottolineando l’importanza della sua esperienza e della sua visione per il futuro del MAXXI.
Sotto la sua guida ha preso avvio la stagione autunnale 2024 del MAXXI, durante la quale sono state inaugurate otto mostre di grande successo, a partire dal progetto a cura dello studio Diller Scofidio + Renfro dal titolo Architettura instabile, la mostra dei finalisti del MAXXI BVLGARI PRIZE giunto alla quarta edizione, culminata con la vittoria di Monia Ben Hamouda; poi ancora, Memorabile. Ipermoda, a cura di Maria Luisa Frisa, che ha segnato il grande ritorno della moda negli spazi del Museo, la monografica dedicata a uno dei maestri della fotografia contemporanea, Guido Guidi e il progetto di riallestimento della Collezione del Museo The Large Glass. Infine, le due mostre realizzate nell’ambito di prestigiose collaborazioni con Autostrade per l’Italia e Ferrero: Italia in movimento. Autostrade e futuro, immaginata in occasione del centenario della costruzione della prima autostrada d’Italia nel 1924 e joyn! Un viaggio nel mondo Nutella® per i suoi 60 anni.









