Il MAXXI ha presentato il programma di mostre ed eventi 2025 dedicati ad arte, architettura, design, fotografia, in dialogo aperto e dinamico tra diverse discipline e linguaggi. Il museo si conferma spazio di ricerca e sperimentazione, interrogandosi sulle trasformazioni del presente, proponendo nuove prospettive, percorsi di senso e immaginazione.
A partire dal 18 aprile, due importanti progetti espositivi daranno il via a un calendario di iniziative che proseguirà per tutto il 2025. “Il 2025 apre nuove prospettive per un MAXXI in continua evoluzione. Arte, architettura, design, fotografia e pensiero critico si intrecciano per ridefinire i confini del possibile, mentre ogni progetto diventa un’occasione per esplorare nuovi orizzonti e tracciare traiettorie inedite, favorendo il dialogo tra discipline, culture e idee contemporanee. In questo spazio dinamico e in divenire, il futuro si immagina, si costruisce e si espande”, commenta Emanuela Bruni, Consigliera reggente Fondazione MAXXI.
“Il MAXXI si presenta come uno spazio pluralista per affrontare temi attuali e internazionali. In occasione del suo quindicesimo anniversario, il museo ospiterà importanti mostre personali e progetti collettivi, invitando a riflettere sulle istanze della contemporaneità al di là dei confini delle singole discipline. Un ricco programma che prende avvio dalle mostre per offrire approfondimenti e il dialogo, nell’era odierna della tecnologia innovativa, delle conversazioni civiche e delle emergenze ambientali. La realtà va più in fretta dell’arte ma è proprio l’arte che costruisce il domani”, aggiunge Francesco Stocchi, Direttore artistico MAXXI.
MAXXI L’AQUILA
È fissato per l’inizio di giugno l’opening di True Colors. Tessuti, movimento, colori e identità, la grande mostra che animerà fino al 16 novembre Palazzo Ardinghelli, gioiello barocco sede del MAXXI L’Aquila, con opere realizzate dal 2000 che utilizzano il tessuto per la costruzione di narrazioni, spazi, movimenti e relazioni. Curata da Monia Trombetta con Chiara Bertini, Fanny Borel, Donatella Saroli e Anne Palopoli per le performance, la mostra presenta opere processuali, installazioni immersive e site-specific provenienti dalla collezione del MAXXI in dialogo con opere in prestito e nuove produzioni realizzate da artisti internazionali che utilizzano il tessuto riconoscendone la capacità di rappresentazione dell’identità più intima e profonda tanto del singolo quanto di intere comunità. L’ispirazione è rafforzata dal contesto culturale abruzzese nel quale l’arte tessile ha radici antiche nell’ambito dell’economia agropastorale e del virtuoso artigianato. La mostra sarà anticipata, nel mese di maggio, da Towards Tomorrow di Kaarina Kaikkonen, potente e poetica installazione allestita nella corte a esedra di Palazzo Ardinghelli, e attivata grazie alla partecipazione dei cittadini che vogliano condividere parte del proprio vissuto attraverso la donazione di abiti usati.
ANDREA PAZIENZA. LA MATEMATICA DEL SEGNO | DAL 5 DICEMBRE
Andrea Pazienza. La matematica del segno è il titolo della seconda mostra del 2025, che apre al pubblico il 5 dicembre e anticipa la monografica con cui il MAXXI di Roma, nel 2026, celebrerà il settantesimo del fumettista. Il progetto espositivo presenta un omaggio al suo talento e alla sua influenza nell’arte e nella cultura italiana, celebrando il legame speciale dell’artista con l’Abruzzo dove ha trascorso gli anni della giovinezza e della formazione. La mostra, curata da Giulia Ferracci e Oscar Glioti, presenta circa quaranta opere grafiche e pittoriche realizzate ad acquarello, china e pennarello, analizza i colori, la linea e il tratto, e propone alcune tavole centrali per descrivere la struttura compositiva adottata dall’autore nei suoi fumetti. L’esposizione prende in esame lo stile e la tecnica, l’uso dello spazio, le influenze e riferimenti adottati da Andrea Pazienza a partire dai primi elaborati infantili, passando per le stagioni ‘pescarese’ e ‘bolognese’, fino a toccare gli ultimi capolavori artistici. Un approfondimento è dedicato a Convergenze, la galleria d’arte pescarese che nel 1973 ha ospitato la prima mostra personale di Pazienza, punto di riferimento per tanti autori di quella stagione artistica.
FESTIVAL PERFORMATIVE
Appuntamento irrinunciabile per il MAXXI L’Aquila è il festival PERFORMATIVE, giunto alla quinta edizione e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti del capoluogo abruzzese, in programma nel secondo week end di settembre. Un fitto programma di performance, danza, teatro, musica e talk si sviluppa nelle sale del Museo, negli spazi dell’Accademia di Belle Arti progettati da Paolo Portoghesi e in altri luoghi della città, creando un laboratorio urbano e attivando processi di creatività e sperimentazione grazie alle azioni degli artisti invitati a contribuire. Un potente focus sull’oggi che recupera la forte tradizione legata alla performance in Abruzzo, da Fabio Mauri a Joseph Beuys.
PUBLIC PROGRAM
Nell’autunno 2025 un intenso calendario di appuntamenti approfondirà i contenuti della mostra True Colors. Continuano poi, anche per quest’anno, le collaborazioni con le realtà del territorio – Università degli Studi dell’Aquila, Conservatorio di Musica “A. Casella”, L’Aquila Film Festival – per la realizzazione di talk, presentazioni editoriali, proiezioni cinematografiche nella corte e concerti inseriti nel programma di Estate al MAXXI L’Aquila. E in estate, come di consueto, il MAXXI L’Aquila torna a decorare lo spazio antistante il museo con interventi di arredo urbano firmati dall’architetto Giuseppe Grant, in collaborazione con l’Urban Center e con l’Università degli Studi dell’Aquila: un “abaco urbano” che valorizza lo spazio pubblico con strutture mobili e funzionali, pensate per accogliere le diverse attività del museo e per favorire l’uso spontaneo della piazza da parte dei cittadini.









