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‘Giugno 2024’, l’Anpi ricorda

‘Giugno 2024’, l’Anpi ricorda

L’AQUILA – Si terrà domani pomeriggio alle 18.00, all’ Auditorium del Parco, l’iniziativa ‘Giugno 2024‘, a cura dell’Anpi dell’Aquila.

Perché giugno?

Anpi

“Giugno 2024 – scrive Anpi in una nota – perché in questa occasione ricorderemo eventi storici che in quel mese di giugno avvennero tanti anni fa: la Liberazione dell’Aquila, il 13 giugno del 1944, la fondazione dell’Anpi qualche giorno prima, il 6 giugno 1944 e poi l’assassinio di Giacomo Matteotti, ucciso dai fascisti il 10 giugno del 1924.

Sono celebrazioni legate a filo rosso dalla memoria della ferocia del regime di Mussolini – che ha rappresentato l’oppressione, la fine delle libertà, le leggi razziste e poi la folle guerra a fianco dei nazisti con il suo carico di lutti, di miseria e di fame a cui ridusse il popolo italiano – e dal riscatto della guerra di Liberazione, dell’orgoglio civile di tanti italiani che seppero ribellarsi e scegliere la nuova Italia democratica.

Sono anniversari che sembrano, forse sono, lontani nel tempo. Eppure mantengono una loro attualità, e per questo vanno ricordati con cura e passione.

Perché se quel fascismo non si ripeterà nelle forme di allora, non possiamo comunque ignorare i grandi rischi e le moderne minacce alla nostra democrazia e ai nostri valori Costituzionali”.

Nel corso dell’iniziativa, tra musica, immagini e memoria, verranno consegnate le ‘Tessere Onorarie’ dell’Anpi, a chi lotta ogni giorno per una realtà migliore.

In segno di continuità con l’evento analogo di cinque anni fa dal titolo ‘Non si smette mai di essere partigiani’, si partirà con il saluto a tre partigiani che non sono più tra noi: Umberto Cialente, Amedeo Esposito e il prof. Giovanni Schippa che, la volta scorsa, ricevettero la Tessera Onoraria.

Sarà anche l’occasione per ricordare, nel finale, l’indimenticabile Antonietta Centofanti, giornalista e promotrice di tante battaglie civili, non ultima quella in difesa delle vittime della Casa dello Studente. A ‘Tetta’, come gli amici più cari la chiamavano, verrà dedicata ‘Bella ciao’.

In foto, due momenti dell’evento del 2019, sempre all’Auditorium del Parco