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Lavoro, Santangelo presenta tre bonus per incentivare l’inserimento professionale

SANTANGELO Conferenza dei Capigruppo sul Superbonus
Si aprono prospettive interessanti per l’inserimento professionale delle donne e dei giovani grazie ai bonus studiati dal Governo

L’AQUILA – “Si aprono prospettive interessanti per l’inserimento professionale delle donne e dei giovani grazie ai bonus studiati dal Governo, che si aggiungono al decreto interministeriale Economia – Lavoro, che sblocca la super deduzione sulle assunzioni”. A dirlo è Roberto Santangelo, assessore alle Politiche Sociali e alla Formazione professionale della Regione Abruzzo, che spiega:

“Si tratta di tre bonus per favorire l’assunzione di donne e giovani e per sostenere l’occupazione nella Zona economica speciale del Mezzogiorno. A questi si aggiungono gli incentivi per l’imprenditorialità e per consentire la riconversione occupazionale del personale delle grandi imprese in crisi”.

Con il Decreto si intende agire per limitare le condizioni di diseguaglianza, disagio e differenza territoriale, come sottolinea l’assessore: “Il bonus per assumere giovani consiste in uno sgravio contributivo del 100% fino a 500 euro per due anni a favore delle aziende che assumono, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, lavoratrici svantaggiate e personale al di sotto dei 35 anni. Nelle regioni meridionali, Abruzzo compreso, il bonus riguarda anche agli over 35 e l’esonero è fino a 650 euro su base mensile. Per incentivare l’occupazione nel Mezzogiorno, poi, si prevede un esonero contributivo totale, nel limite di 650 euro mensili, per ogni assunzione a tempo indeterminato”.

Una misura in particolare è dedicata ai Voucher fino a 40 mila euro, validi nelle regioni del Sud e nelle aree colpite dal sisma, per l’acquisto di beni per l’avvio di attività, che diventano 50 mila se si tratta di beni digitali o per risparmio energetico.

“Approvato in CdM anche il decreto che riguarda il Bonus Tredicesima: un incentivo una tantum di 100 euro destinato a lavoratrici e lavoratori con reddito di lavoro dipendente non superiore a 28 mila euro; con coniuge e/o almeno un figlio a carico. Si tratta di misure rilevanti per sostenere l’ingresso al mondo del lavoro, per promuovere il benessere sociale nel Paese e nel nostro territorio. La Regione Abruzzo è pronta a fare la sua parte”, conclude l’assessore Santangelo.