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La guerra israeliano-palestinese entra nel Convegno Nazionale ‘Il Terremoto dell’anima’

Veglia di preghiera, venerdì 27 ottobre alle ore 18:30, presso la Chiesa parrocchiale di S. Mario alla Torretta

La guerra israeliano-palestinese entra nel Convegno Nazionale ‘Il Terremoto dell’anima’
Il fondatore della Comunità di S. Egidio Andrea Riccardi, parlerà di pace al Convegno Nazionale sul Terremoto dell’anima. Veglia di preghiera

Il fondatore della Comunità di S. Egidio Andrea Riccardi, parlerà di pace al Convegno

L’AQUILA – Mentre le varie confessioni religiose accolgono l’invito di Papa Francesco a una giornata di digiuno e di preghiera per la pace, a cui la Chiesa aquilana aderirà con una Veglia di preghiera, venerdì 27 ottobre alle ore 18:30, presso la Chiesa parrocchiale di S. Mario alla Torretta, anche nel secondo Convegno Nazionale su ‘IL TERREMOTO DELL’ANIMA’, che avrà luogo a L’Aquila il 28 ottobre, nella Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo, Andrea Riccardi, fondatore Comunità di Sant’Egidio, parlerà di pace nella sua relazione sul dramma della guerra, le sue conseguenze e la pace.

Un intervento atteso, quello di Riccardi – uomo di pace, che ha ricevuto diversi riconoscimenti di prestigio internazionale, di cui il più prestigioso nel 2009 è il Karlspreis, per il suo ruolo di mediazione in diversi conflitti e che ha contribuito al raggiungimento della pace in alcuni paesi tra cui il Mozambico, il Guatemala, la Costa d’Avorio e la Guinea – in linea con gli innumerevoli appelli di Papa Francesco a favore della pace, di cui l’ultimo durante l’udienza Generale di ieri a Piazza San Pietro, in cui ha chiesto il rilascio degli ostaggi ma anche l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza.

La situazione che sta segnando il passo di una crisi internazionale, con migliaia di morti tra i civili, per le azioni terroristiche di Hamas del 7 ottobre 2023 e per i bombardamenti dello Stato di Israele nella Striscia di Gaza, con una crisi umanitaria in atto, ha acceso una escalation di guerra, con atti terribili contro la popolazione palestinese.

Anche nelle conclusioni del Secondo Convegno nazionale su Il Terremoto dell’anima, la sera alle 18:30 nella Chiesa di S. Maria del Suffragio a Piazza Duomo all’Aquila, verrà compiuto un gesto significativo che vedrà la presenza dello stesso Andrea Riccardi. Al termine della Celebrazione eucaristica in suffragio delle vittime delle calamità sismiche, naturali, pandemiche e belliche con l’accensione nella Cappella della Memoria, verrà accesa una Lampada perpetua a tre fiamme, da parte del Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, in ricordo delle vittime dei vari sisma che hanno colpito l’Italia e il mondo, di Don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana, in ricordo delle vittime delle calamità naturali e pandemiche e di Andrea Riccardi, in ricordo delle vittime delle guerre.

La lampada della memoria, continuerà in modo perpetua ad ardere nella Cappella della Memoria, per ricordare a chi la visita, l’importanza di non dimenticare e l’impegno a favore delle vittime delle calamità sismiche, naturali, pandemiche e in un concreto impegno a favore della pace come risposta alle guerre.

Il Convegno Il terremoto dell’anima sarà integralmente trasmesso in diretta a partire dalle ore 9:00, sul Canale Facebook di Laquilablog.it, su quello della Chiesa aquilana e su quello dell’ISSR ‘Fides et Ratio’ dell’Aquila, mentre la Diretta della Messa conclusiva, sarà trasmessa da LAQTV a partire dalle ore 18:30.

Info sul Programma del Convegno

Il Convegno Nazionale Il Terremoto dell’Anima, che si svilupperà nell’intera giornata di sabato 28 ottobre, organizzato dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale dell’Emergenza della Chiesa di L’Aquila, in collaborazione con la Conferenza Episcopale Abruzzo-Molise, Caritas Italiana e l’I.S.S.R. Fides et Ratio di L’Aquila, sarà aperto alle ore 9:00 dai saluti istituzionali dell’Arcivescovo Coadiutore dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, di Marco Marsilio, Presidente Regione Abruzzo, del vice Sindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, di Roberto Santangelo, vice Presidente vicario del Consiglio regionale d’Abruzzo e da Germana D’Orazio, in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti per l’Abruzzo. Il Convegno proseguirà con la prolusione del cardinale Giuseppe Petrocchi, ideatore e promotore di questo evento di portata nazionale, sul tema: ‘Spunti di riflessione sulla «Parabola del Buon Samaritano». A seguire, nella mattinata ci saranno due relazioni e due comunicazioni: le relazioni, saranno tenute da suor Alessandra Smerilli, segretaria del Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo Integrale, sulla comunione come approccio pastorale per uscire dalla crisi e dal prof. Alessandro Rossi, Ordinario di Psichiatria – Università degli Studi dell’Aquila, che collabora con la Chiesa di L’Aquila nel percorso di analisi del territorio per gli effetti post-traumatici da calamità sismiche, naturali e pandemiche, sui Traumi e memorie. Le comunicazioni saranno tenute dal prof. Edoardo Alesse, Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila sulla Cooperazione come strumento di rinascita e dalla prof.ssa Paola Inverardi, Rettrice Gran Sasso Science Institute (GSSI), sul tema della Scienza, memoria e futuro.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:30, avranno luogo quattro relazioni: don Luigi Maria Epicoco, docente stabile di antropologia filosofica e di etica presso l’ISSR ‘Fides et Ratio’ di L’Aquila affronterà il tema del ’Trauma come ‘Esodo’ e a seguire sul dramma della guerra, le sue conseguenze e la pace, interverrà il Prof. Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant’Egidio. mons. Domenico Pompili, Vescovo di Verona  e Vescovo di Rieti durante il terremoto che nel 2026 ha distrutto Amatrice, partendo dalla sua esperienza personale, terrà una relazione sul tema: Le ferite guariranno, ma le cicatrici restano. Concluderà il Convegno Nazionale Don Marco Pagniello, direttore Caritas Nazionale, che, durante il sisma del 2009, in qualità di direttore di Caritas Abruzzo, si è impegnato in prima persona nel sostegno ai terremotati dell’Aquila, con una relazione sul tema: «Alzati e va». Ascolto e prossimità per ricostruire comunità.

Dopo le conclusioni, al palazzo dell’Emiciclo, i convegnisti si porteranno a piazza Duomo, alla Chiesa di S. Maria del Suffragio, dove è presente la Cappella della Memoria per le vittime del sisma del 2009, per la Celebrazione eucaristica in suffragio delle vittime delle calamità naturali, sismiche, pandemiche e belliche e per l’accensione della Lampada della memoria.