L’AQUILA – Boom di presenze per la decima edizione di Sharper e l’ottava di Univaq Street Science, i due eventi dedicati alla scienza che ieri, in occasione della notte europea dei ricercatori, hanno invaso il centro storico dell’Aquila con eventi, iniziative e laboratori per tutte le età.
Univaq Street Science
Al quartier generale di Univaq Street Science, alla Fontana Luminosa, l’affluenza dei visitatori è stata straordinaria sin dalle prime ore del mattino.
“Non ho mai visto tanti bambini tutti insieme”, ha dichiarato, trafelato, un collaboratore del rettore mentre tanti altri ne arrivavano diretti verso il castello, ieri pomeriggio.
“Un’edizione che abbiamo pagato con l’8×1000” – ha dichiarato il rettore, Edoardo Alesse, di ritorno dal ‘PinkamP’ nel polo di Coppito, dopo aver visitato tutti gli stand targati Univaq.
“Guarda quanto sono belli, quest’anno”, dice soddisfatto indicando verso il castello mentre il flusso dei visitatori si gonfia in entrambi i sensi.
“Se continua così – dice il direttore generale Piero Di Benedetto – a fine serata arriveremo a 15mila presenze”. La soddisfazione gli si legge negli occhi, d’altronde non c’è un passante che non sorrida o che non sia rapito dal richiamo della ricerca.
E intanto, i ‘Figli del Parcheggio’, dopo diversi piazzamenti si sono aggiudicati la Caccia al Tesoro di Street Science 2023; ‘Exploding Goblins’, si sono piazzati al secondo posto; ‘Ingegnoranti’ al terzo, ‘Forza 4’ al quarto posto, ‘Tre donne e una gamba’, in quinta posizione. 50 le squadre che hanno partecipato alla gara.
Sharper – La notte dei ricercatori
La ricerca affascina, anche quando fuori è buio. Affluenza da record anche per gli stand di Sharper presi d’assalto da tantissimi giovani, giovanissimi e relativi accompagnatori.









