L’AQUILA – Anche quest’anno il Consiglio regionale dell’Abruzzo partecipa a Sharper – Notte Europea dei Ricercatori, evento internazionale promosso dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Curie, che mira a rafforzare il dialogo tra ricerca e società.
Venerdì 26 settembre, Palazzo dell’Emiciclo ospiterà quattro iniziative dedicate a studenti e cittadinanza, mentre tutta la città vivrà la manifestazione con eventi in luoghi simbolo come Piazza Duomo e il Maxxi, librerie, teatri e altri presidi culturali e scientifici. Per l’occasione, il colonnato e la facciata del Consiglio saranno illuminati di viola, colore simbolo dei ricercatori.
Quest’anno si prevede la partecipazione di circa 300 studenti, grazie alla collaborazione tra il Consiglio regionale e i Laboratori nazionali del Gran Sasso – INFN.
Gli appuntamenti in Consiglio regionale
- “Occhi al cielo”
Un laboratorio per osservare il Sole al telescopio, con filtri speciali per ammirare protuberanze e macchie solari. Coinvolge 50 studenti della scuola secondaria di secondo grado, con turni alle 11:15 e 12:00 (durata 45 minuti), sul Piazzale dell’Emiciclo. - “Il viaggio impossibile: un omaggio a Jules Verne”
Spettacolo tra musica, danza e recitazione a cura dell’Associazione Ricordo, dedicato a studenti del terzo, quarto e quinto anno della primaria e al biennio della secondaria di primo grado. Due turni: 10:00 e 11:30 (50 studenti per turno), durata 1h30min. - “Aurore, blackout e GPS impazziti: benvenuti nel meteo spaziale”
Conferenza dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia sul Sole e sul suo impatto sul campo magnetico terrestre, con effetti su aurore, satelliti, telecomunicazioni e navigazione. Coinvolge 180 studenti della secondaria di secondo grado, con turni alle 11:00 e 12:30. - “Pianeti, stelle e galassie attraverso gli occhi dei telescopi”
Dalle 21:00, osservazione dei corpi celesti con gli astronomi dell’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo – INAF, sul Piazzale dell’Emiciclo.
Sharper 2025 conferma così l’impegno del Consiglio regionale e della città dell’Aquila nella promozione della cultura scientifica e nella divulgazione delle conoscenze tra le nuove generazioni.









