LANCIANO – Oltre 10 mila persone al polo fieristico di Lanciano per Didacta Abruzzo, la manifestazione dedicata all’innovazione della scuola italiana. Un risultato che la Regione considera un punto di partenza per attrarre in futuro altri eventi di rilievo nazionale e che, secondo l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo, conferma la capacità del territorio di accogliere appuntamenti di grande valore scientifico e formativo.
“Una grande manifestazione dal grande valore scientifico che l’Abruzzo ha saputo accogliere nel modo migliore”, ha dichiarato Santangelo al termine della giornata conclusiva, sottolineando come le aspettative della vigilia siano state ampiamente rispettate dai numeri registrati.
“Ci sarà modo e maniera di fare il bilancio della manifestazione, ma fin da ora possiamo dire che l’Abruzzo ha risposto alla grande e questo ci permette di programmare in futuro la possibilità di ospitare eventi dello stesso valore”, ha aggiunto l’assessore.
Scuola abruzzese, un anno di investimenti e nuove opportunità
La giornata conclusiva di Didacta Abruzzo ha visto la Regione protagonista nella Main Hall del padiglione D’Annunzio, lo spazio dedicato agli appuntamenti principali della manifestazione. Dal palco, Santangelo ha ripercorso un anno che, secondo l’assessore, ha visto la scuola abruzzese al centro dell’agenda politica della Giunta regionale.
“Misure fortemente innovative che hanno avuto il merito di venire incontro alle esigenze di studenti, famiglie e docenti”, ha spiegato, richiamando gli interventi realizzati grazie alle risorse del Fondo sociale europeo (FSE).
Tra le iniziative citate figurano l’avviso che consente agli studenti delle scuole medie di trascorrere un periodo di vacanza all’estero e il finanziamento dei percorsi Erasmus per gli studenti del quarto anno delle scuole superiori.
“Siamo la prima regione che ha fatto una operazione del genere e su questo abbiamo ricevuto le attenzioni delle altre regioni”, ha affermato Santangelo, evidenziando la volontà di ampliare le opportunità formative e di confronto internazionale per i giovani.
ITS, università e fondi europei: il ruolo della programmazione
Nel suo intervento, l’assessore ha richiamato anche gli investimenti nell’alta formazione e nei percorsi degli Istituti tecnologici superiori (ITS), considerati uno strumento importante per favorire l’occupazione.
“L’Abruzzo ha sempre creduto alla forza occupazionale che possono esprimere gli ITS finanziando, non a caso, corsi per oltre 26 milioni di euro”, ha dichiarato.
Santangelo ha inoltre ricordato il progetto sviluppato con le università, che permette a laureati e laureandi di svolgere esperienze formative all’estero per poi rientrare in Italia e affrontare un’esperienza lavorativa.
Un percorso reso possibile, secondo l’assessore, dalla programmazione delle risorse europee e dalla collaborazione tra istituzioni, mondo della scuola, università e imprese. Un lavoro di squadra che ha accompagnato anche l’organizzazione di Didacta Abruzzo, realizzata grazie alla collaborazione tra la Regione, Firenze Fiera e il sistema scolastico regionale.
La manifestazione si è così conclusa con oltre 10 mila presenze al polo fieristico di Lanciano, un dato che la Regione indica come base per valutare nuove opportunità di promozione e ospitalità di eventi dedicati alla formazione e all’innovazione.









