L’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo interviene sul nuovo decreto legge relativo all’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo.
Secondo Santangelo, il sostegno al comparto passa anche attraverso la misura introdotta nel 2023 e ora estesa dal Governo a una platea più ampia di beneficiari, con importi maggiori.
“Il Decreto approvato rappresenta un intervento importante e concreto a sostegno del mondo dello spettacolo”, dichiara l’assessore.
Santangelo richiama la condizione di migliaia di lavoratrici e lavoratori, dipendenti, autonomi e intermittenti, impegnati in attività considerate fondamentali per la vita culturale del Paese, ma spesso segnate da una forte discontinuità occupazionale.
“L’ampliamento della platea dei beneficiari, l’innalzamento del limite di reddito, l’aumento dell’indennità giornaliera e la maggiore durata del sostegno vanno nella direzione giusta: garantire più tutele e maggiore dignità professionale a chi opera nel settore”, afferma.
Per l’assessore è particolarmente significativo anche il nuovo Fondo di solidarietà presso il Ministero della Cultura, con una dotazione di 10 milioni di euro annui dal 2027 al 2030, destinato alle comunità artistiche e alle maestranze dello spettacolo.
“È un riconoscimento del valore sociale, culturale ed economico di professionalità spesso indispensabili, ma ancora troppo esposte alla precarietà”, sottolinea Santangelo.
La Regione, aggiunge l’assessore, continuerà a collaborare con il Governo e con gli operatori del settore affinché le misure siano applicate in modo efficace, accompagnandole con politiche di formazione, promozione e sostegno alla produzione culturale.
“Investire nei lavoratori dello spettacolo significa investire nella qualità e nel futuro della nostra cultura”, conclude Santangelo.







