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Capestrano, apre il nuovo Museo di San Giovanni

Capestrano, apre il nuovo Museo di San Giovanni
Venerdì 23 ottobre inaugura il nuovo Museo di San Giovanni da Capestrano. Dopo i lavori di recupero e restauro, tornano fruibili reliquie, opere d’arte, paramenti storici e la biblioteca del convento.

Capestrano si prepara a celebrare il proprio Santo con l’apertura al pubblico del nuovo Museo di San Giovanni, allestito negli spazi del Convento di San Giovanni da Capestrano. L’inaugurazione, prevista per venerdì 23 ottobre, rappresenta il momento centrale della giornata di festa organizzata dal Comitato Feste Patronali e dal Comune di Capestrano.

Il percorso museale permetterà ai visitatori di avvicinarsi alla figura di San Giovanni da Capestrano attraverso un patrimonio di notevole valore storico, artistico e devozionale: reliquie, oggetti personali, paramenti liturgici, dipinti e materiali che testimoniano la vita e l’attività religiosa del Santo.

A illustrare il lungo lavoro che ha portato al completamento del progetto saranno l’architetto Valerio Piovanello e l’architetto Carla Pancaldi della Soprintendenza ABAP per L’Aquila e Teramo, rispettivamente responsabile unico del progetto e progettista e direttore dei lavori. Interverranno inoltre Lucia Arbace, già soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici per l’Abruzzo, e Marta Vittorini, direttrice dell’Archivio di Stato dell’Aquila, che in passato ha studiato le preziose reliquie del Santo.

Un intervento di recupero da 200mila euro

Il progetto rappresenta il completamento di un percorso avviato nel 2013, con il riallestimento museale realizzato dall’allora Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo grazie ai fondi del Gioco del Lotto 2012.

A questa prima fase è seguito un secondo intervento, promosso dall’ex Segretariato regionale del Ministero della Cultura per l’Abruzzo e completato dalla Soprintendenza, finanziato attraverso il Masterplan Abruzzo, nell’ambito della delibera CIPE n. 26/2016, per un importo complessivo di 200mila euro.

I lavori sono stati finalizzati al recupero, alla manutenzione, al restauro e alla valorizzazione degli spazi museali e della biblioteca storica del convento. L’esecuzione dell’intervento è stata affidata alla Edilcostruzioni Group srl di Montorio al Vomano, mentre l’adattamento e il completamento delle vetrine espositive sono stati curati dalla Galadini srl di Roma.

Le opere hanno interessato il risanamento e l’adeguamento degli ambienti destinati al museo, il completamento dell’allestimento, la revisione degli impianti e dei sistemi di sicurezza e il miglioramento delle condizioni di conservazione delle opere. Parallelamente, è stata sistemata la biblioteca storica, che custodisce manoscritti, pergamene, libri miniati e testi appartenuti a San Giovanni da Capestrano.

Reliquie, paramenti del Quattrocento e opere d’arte

Il percorso espositivo si articola in sale dedicate alla figura del Santo, alla sua vicenda spirituale, alle opere provenienti dalla chiesa e dal convento e agli oggetti che lo accompagnarono nella sua esperienza religiosa e missionaria.

Tra i pezzi di maggiore interesse figurano paramenti liturgici del XV secolo, indumenti attribuiti al Santo, reliquiari, opere pittoriche del Seicento dedicate alla sua vita e numerosi oggetti liturgici che documentano la storia secolare del complesso conventuale.

Contestualmente, il patrimonio artistico del convento è stato riordinato e valorizzato. Dipinti, sculture, oreficerie sacre, tessuti liturgici e documenti storici compongono una raccolta che restituisce la ricchezza della tradizione religiosa e culturale legata a San Giovanni da Capestrano.

L’apertura del museo consentirà così di riportare alla fruizione pubblica un luogo identitario per la comunità e per l’intero Abruzzo, rafforzando il legame tra il territorio e una figura la cui eredità viene custodita nel convento da oltre cinque secoli.

Sono attualmente in fase di definizione, da parte del Comune di Capestrano, proprietario del convento, le modalità di apertura e la gestione complessiva del museo.