Intitolare la sede di rappresentanza della Regione Abruzzo a Bruxelles alla memoria delle vittime della tragedia di Marcinelle. È quanto prevede la risoluzione presentata dai consiglieri regionali della Lega, Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti, approvata oggi all’unanimità nella Prima Commissione Bilancio e sottoscritta sia dai consiglieri di maggioranza sia da quelli di opposizione.
Marcinelle, la risoluzione per ricordare i 262 minatori
La risoluzione impegna il Presidente e la Giunta regionale ad “avviare formale e tempestivo procedimento” per intitolare la sede di Avenue Louise 210, a Bruxelles, alla memoria dei 262 minatori che l’8 agosto 1956 persero la vita nella miniera di carbone di Bois du Cazier. Tra loro, 136 erano italiani e 60 abruzzesi. Ventidue provenivano da Manoppello, la “Città martire di Marcinelle”.
Il documento prevede inoltre il coinvolgimento diretto della Fondazione “Marcinelle dueseidue” e delle associazioni dei minatori e dei familiari delle vittime.
Tra gli impegni indicati figurano anche la collocazione di una targa commemorativa all’ingresso o negli spazi di rappresentanza della sede regionale, in ricordo dei minatori scomparsi, e l’organizzazione di una cerimonia ufficiale di intitolazione a Bruxelles.
Il valore della memoria e del lavoro abruzzese in Europa
Alla cerimonia, secondo quanto previsto dalla risoluzione, dovrebbero partecipare i rappresentanti delle istituzioni europee, dei governi italiano e belga, del Consiglio regionale, dei Comuni abruzzesi colpiti dalla sciagura, della Fondazione “Marcinelle dueseidue” e delle associazioni dei minatori e dei familiari delle vittime.
“Il sacrificio dei minatori abruzzesi in Belgio è diventato il simbolo del riscatto sociale, del valore del lavoro e della dolorosa storia dell’emigrazione abruzzese nel secondo dopoguerra”, sottolineano D’Incecco e Mannetti nella risoluzione.
“La sede di rappresentanza della Regione Abruzzo a Bruxelles non ha unicamente valenza amministrativa, ma rappresenta l’identità, la storia e i valori della comunità abruzzese all’interno delle istituzioni europee. L’intitolazione della sede regionale nel cuore dell’Europa alle vittime di Marcinelle costituisce, dunque, un doveroso atto di memoria collettiva, un riconoscimento al valore del lavoro e un monito permanente sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro e dei diritti dei lavoratori”.
D’Incecco e Mannetti concludono con un ringraziamento a Hermo D’Astolfo, dirigente della Lega della provincia di Pescara, per aver avanzato la proposta.









