L’AQUILA– Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 21:00, gli spazi di Collective Studio, hub culturale indipendente in partnership con la galleria milanese Deodato Arte, hanno ospitato il musicista e compositore Elia Lombardini per un appuntamento dedicato all’incontro tra sperimentazione sonora e arte contemporanea.
Collect-L-ive nasce dalla volontà di mettere in relazione linguaggi artistici differenti, esplorando le possibilità espressive che emergono dall’interazione tra suono, immagine e spazio. Al centro della serata, la ricerca musicale di Elia Lombardini, fondata sull’incontro tra il suono tradizionale del violino e le possibilità espressive della musica elettronica. Mediante stratificazioni e modulazioni sonore, il pubblico è stato guidato in un paesaggio acustico immersivo.
Il set, concepito nel 2026 per essere presentato prevalentemente all’interno di chiese dotate di una cantoria con organo e si basa su un doppio sistema di diffusione sonora, originariamente disposto tra altare e balconata. In occasione di Collect-L-ive, questo sistema è stato reinterpretato in relazione alle caratteristiche architettoniche dello spazio: il soffitto a botte ha permesso, infatti, di ricreare una distribuzione sonora coinvolgente in tutto l’ambiente espositivo.
Le melodie sono state accompagnate dalle opere della Pop Art e Street Art italiana e internazionale, attraverso le quali la dimensione musicale è entrata in dialogo con quella visiva per creare un ambiente percettivo condiviso.
La perfomance si è così inserita all’interno di un contesto artistico dove spiccava la luce seducente emanata dalle sculture luminose di Marco Lodola, stabilendo così una connessione tra le inflessioni musicali, la luce e le opere d’arte. Lo spazio è diventato così parte integrante dell’esperienza, in cui linguaggi artistici differenti si sono mescolati per guidare il pubblico verso una partecipazione attiva.
Elia Lombardini è violinista, compositore e produttore italo-finlandese che vive e lavora a Helsinki. È noto soprattutto per le sue performance dal vivo che lo hanno portato ad aprire per grandi nomi del panorama musicale internazionale, come Mary Lattimore, Ben Frost e Mono, e a esibirsi in diversi contesti, tra cui Islanda, Paesi Bassi, Norvegia e Germania. Il suo ultimo album, In Death and in the Hunger for a Thousand Lives, interamente scritto, arrangiato, eseguito e prodotto dallo stesso artista, intreccia musica classica, minimalismo, massimalismo e sperimentazione elettronica. Tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 è prevista la pubblicazione di Sorrow Soil, nuovo EP che anticipa una serie di pubblicazioni programmate per il prossimo anno.
Collective Studio, ospite dell’evento, è un hub culturale nato all’Aquila nel maggio 2026 in partnership con la galleria Deodato Arte. Accanto all’attività espositiva e alla presentazione di opere di artisti nazionali e internazionali – tra cui Andy Warhol, Giosetta Fioroni, Jeff Koons e Obey – lo spazio promuove incontri culturali, conferenze, presentazione editoriali e iniziative interdisciplinari.
Con Collect-L-ive, Collective Studio prosegue il proprio obiettivo di configurarsi quale centro per differenti forme di espressione artistica, al fine di costruire uno spazio di confronto, produzione e diffusione culturale nel tessuto cittadino aquilano e non solo.










