Arte, musica, cinema, filosofia e spiritualità entrano nel programma della 732/a Perdonanza Celestiniana con “Risonanze al San Filippo”, festival culturale in programma dal 21 al 29 agosto al Teatro San Filippo, nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Un calendario costruito attorno a linguaggi diversi, con un filo che attraversa identità, memoria e futuro. Il festival è stato presentato dal vicesindaco dell’Aquila e coordinatore del Comitato Perdonanza Raffaele Daniele, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Amici di Palazzo Benedetti, dell’Associazione culturale Kione e del teatro amatoriale La Bottega dei Guitti.
“Abbiamo voluto dare spazio alle associazioni e alle realtà culturali cittadine, che conoscono profondamente questo territorio e contribuiscono ogni giorno a raccontarlo e a costruirne il futuro”, ha spiegato Daniele. Per il vicesindaco, il San Filippo rappresenta anche uno dei luoghi simbolo di questa fase della città: uno spazio restituito alla comunità nell’anno da Capitale italiana della Cultura e destinato a tornare sede di produzione e confronto.
Dalle avanguardie al cinema
Il programma si apre venerdì 21 agosto alle 21.30 con “Apollinaire, le avanguardie artistiche del ‘900”, a cura dell’Associazione Amici di Palazzo Benedetti. Attraverso proiezioni a 360 gradi, lo spettacolo ripercorrerà Cubismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo ed Espressionismo. Le musiche originali sono di Paolo Rosati, con l’orchestra diretta da Sabatino Servilio e i video di Maria Gabriella Ludovici.
Lunedì 24 agosto, dalle 17, sarà invece la volta di “Energie in movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”. In programma la proiezione del documentario “Le note della terra” e un incontro al quale prenderanno parte Piercesare Stagni, presidente di Abruzzo Film Commission, il musicista Francesco Mammola, il produttore Giovanni Zuradelli, la regista Beatrice Corti e il giornalista Angelo De Nicola. A moderare sarà Sabrina Giangrande. La giornata si chiuderà con il concerto del Quartetto a Pizzico Aquilano insieme a Mammola.
Una giornata sulle orme di Francesco
Mercoledì 26 agosto il San Filippo ospiterà il convegno itinerante 2026 del Centro per la Filosofia Italiana, “Sulle orme di Francesco: luoghi, storia, spiritualità”. La sessione mattutina, dalle 10.30, vedrà gli interventi di Angelo De Nicola sul rapporto tra L’Aquila e i Francescani, Fernando Frezzotti sulle relazioni tra Ordine francescano e Ordine degli Spirituali, Lorella Di Blasio sulla presenza francescana nel paesaggio e nella produzione artistica abruzzese e Massimo Bottini sui cammini francescani in Valmarecchia.
Nel pomeriggio, dalle 16.30, interverranno Luigi Miraglia, Emilio Baccarini, Pasquale Giustiniani e Salvatore Di Fusco, con contributi dedicati al pensiero di San Francesco, alla gratuità, alla sua presenza nel Paradiso dantesco e al rapporto tra natura e superstizione nell’immaginario medievale. La sessione sarà moderata da Aldo Meccariello, presidente del Centro per la Filosofia Italiana. Alle 21 la giornata proseguirà con “Perdono e pace, dialogo fra Ignazio Silone e Celestino V”, spettacolo della Bottega dei Guitti – Aldo Quaranta Aps, costruito attorno al confronto tra due figure centrali della cultura e della spiritualità abruzzese.
Le comunità abruzzesi nel mondo
Il 27 agosto, dalle 10, il festival guarderà invece all’emigrazione con la tavola rotonda “Porte attraversate, radici ritrovate: gli abruzzesi nel mondo tra Perdonanza Celestiniana e L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”.
Tra gli interventi quelli del giornalista e scrittore Goffredo Palmerini, dedicato alla memoria dell’emigrazione abruzzese, e di Alessandro Corradi, presidente della Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera, consigliere Cram e vicepresidente del Consiglio direttivo dello stesso organismo. Alle 12 seguirà “Abruzzesi dal mondo”, con testimonianze e collegamenti in diretta con rappresentanti delle associazioni presenti in Italia e all’estero. Interverranno ancora Angelo De Nicola e Franco Salvatori, professore emerito di Geografia all’Università di Roma Tor Vergata. La mattinata porterà anche alla presentazione della “Carta degli Abruzzesi nel Mondo”, pensata come manifesto dedicato a memoria, appartenenza e trasmissione culturale.
Tutti gli appuntamenti di “Risonanze al San Filippo” sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.









