Dieci serate di spettacolo, artisti di fama internazionale e un evento unico per celebrare il decennale del festival. Festiv’Alba 2026 torna ad animare l’anfiteatro romano di Alba Fucens, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate abruzzese.
Sin dalla prima edizione, nel 2017, il Comune di Avezzano sostiene Festiv’Alba, la manifestazione ideata e organizzata da Harmonia Novissima. Insieme al Comune di Massa d’Albe guida la rete dei sette Comuni partner che negli anni hanno contribuito alla crescita della rassegna, realizzata con il sostegno dei Ministeri della Cultura e del Turismo, della Fondazione Carispaq, di Strada dei Parchi e di numerosi sponsor privati.
Il cuore del festival resta l’anfiteatro romano di Alba Fucens, uno dei più importanti siti archeologici d’Abruzzo, dove da venerdì 31 luglio a domenica 9 agosto andranno in scena dieci serate consecutive di spettacolo. In caso di maltempo gli eventi saranno ospitati al Teatro dei Marsi di Avezzano.
Il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, sottolinea il valore della manifestazione: “L’anfiteatro romano è il centro culturale della Marsica, gioiello archeologico d’Abruzzo e fiore all’occhiello del nostro territorio. È giusto che il Comune di Avezzano continui a fare da capofila di una manifestazione cresciuta nel corso degli anni fino a ottenere riconoscimenti nazionali. Harmonia Novissima rappresenta da tempo un interlocutore affidabile, capace di proporre eventi di qualità e di respiro internazionale”.
Il primo cittadino evidenzia inoltre la doppia ricorrenza che caratterizza il 2026: il decennale di Festiv’Alba e il ventennale del Teatro dei Marsi, inaugurato proprio da Harmonia Novissima il 25 agosto 2006 con il balletto “Il Lago dei cigni”. Per celebrare l’anniversario è stato organizzato un appuntamento musicale di livello mondiale.
Il concerto evento per il ventennale del Teatro dei Marsi
Il presidente di Harmonia Novissima, Pino Franceschini, ringrazia il Teatro Marrucino di Chieti e la Camerata Musicale di Sulmona per la collaborazione che porterà in Abruzzo un appuntamento eccezionale.
L’evento si svolgerà il 23 e 24 agosto a Chieti e il 25 agosto ad Avezzano, unica data marsicana, con protagonisti il violinista Maxim Vengerov e il pianista Mikhail Pletnev, che si esibiranno insieme per la prima volta nella loro carriera.
“Per la prima volta due autentici protagonisti del concertismo mondiale condivideranno il palco”, spiega il direttore artistico Massimo Coccia. “Abbiamo già ricevuto richieste di biglietti da tutto l’Abruzzo, da Roma e persino da Firenze. Sarà un importante momento di condivisione culturale tra Chieti, Sulmona e Avezzano”.
Da Negrita a Moni Ovadia, il programma esclusivo di Festiv’Alba
Tutti i dieci appuntamenti in programma all’anfiteatro romano di Alba Fucens saranno in esclusiva per l’Abruzzo.
Ad aprire il festival, il 31 luglio, saranno i Negrita con “La storia, i viaggi e le canzoni”, unica data della band nel Centro-Sud Italia.
Due eventi saranno dedicati agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con il patrocinio del Comitato nazionale “San Francesco 1226-2026”: il 1° agosto Angelo Branduardi porterà in scena “Il Cantico”, mentre il 2 agosto sarà rappresentato il musical “Fratello Sole Sorella Luna”, tratto dal celebre film di Franco Zeffirelli, con Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi e la regia di Piero Maccarinelli.
Il tradizionale ciclo del teatro antico proporrà il 3 agosto “Truculentus” di Plauto, il 5 agosto “Le Supplici” di Eschilo con la regia e l’interpretazione di Moni Ovadia e il 7 agosto “Antigone” di Sofocle, diretta da Lia Tanzi con Giuseppe e Micol Pambieri.
Il 6 agosto spazio alla lirica con “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi, allestito con un cast di circa cento artisti tra orchestra, coro e interpreti.
Non mancheranno gli omaggi alla grande musica italiana e internazionale: il 4 agosto saliranno sul palco gli Hotel Supramonte con un tributo a Fabrizio De André, mentre l’8 agosto sarà la volta dei DNA Pink Floyd Tribute.
La chiusura, il 9 agosto, sarà affidata a “Transumanza di suoni erranti”, spettacolo ideato appositamente per il decennale di Festiv’Alba da Ambrogio Sparagna, con la partecipazione di Tony Esposito, dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dei Campanacci degli Aurunci e di danzatori popolari.









