Cresce lentamente, ma con continuità, il Festival della Filosofia di Raiano, giunto alla sua quinta edizione e andato in scena nei giorni 3, 4 e 5 settembre. “Una scommessa vinta” è il commento del professor Giuliano Commito, presidente dell’associazione promotrice dell’iniziativa, alla quale si devono anche il titolo “Cultura. Una dialettica lungo il cammino del pensiero umano” e la direzione artistica dell’evento.
I numeri confermano il buon riscontro ottenuto dalla manifestazione: circa 300 le presenze complessive nelle tre giornate, mentre sono stati quasi 2.000 i follower che hanno seguito gli appuntamenti in streaming attraverso la pagina Facebook dell’Associazione.
Tre giornate di confronto e riflessione
Nel corso dei tre giorni si sono confrontati Alessandro Crociata e Paola Inverardi; Anna Grazia Ruscitti e Stefano Pasotti; Alessandro Aresu e Francesca Di Giulio; Gianni Melilla e Luigi Di Biase. A chiudere gli incontri sono stati Giuliano Commito, Flavio Felice, Diego Fusaro, Italo Radocchia e Massimo Pasqualone.
Un programma caratterizzato dal confronto tra prospettive e competenze diverse, nel solco della filosofia intesa come occasione di dialogo e riflessione sui temi della cultura e della società.
“Preparare l’edizione di quest’anno è stato difficile, ma il risultato ci conforta – sostengono i membri dell’Associazione – anche perché abbiamo dovuto sfidare anche il caldo anomalo di quest’inizio di settembre”.
Si guarda già alla sesta edizione
Archiviata la quinta edizione, a Raiano si pensa già al prossimo appuntamento. L’obiettivo è quello di dare vita a una sesta edizione capace di introdurre numerose novità, senza però stravolgere l’impianto consolidato del Festival.
L’esperienza maturata in questi anni e il riscontro ottenuto dal pubblico rappresentano così il punto di partenza per continuare a far crescere la manifestazione.









