L’AQUILA – Una giornata per ricordare le 17 vittime della strage nazista dell’11 giugno 1944 e per rileggere quella pagina dentro la storia più ampia di Onna. Giovedì 11 giugno 2026 il paese commemorerà l’82esimo anniversario dell’eccidio con cerimonie civili e religiose, la presenza dell’ambasciatore tedesco in Italia, Thomas Bagger, e la presentazione del terzo volume de “La Storia di Onna” di Giustino Parisse.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune dell’Aquila, di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, nell’ambito del percorso “Onna Paese della Rinascita e della Riconciliazione”.
Il programma si aprirà alle 16.45 al cimitero di Paganica, con la deposizione di una corona al mausoleo delle vittime. Alle 17.30, nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo a Onna, è prevista la recita del santo rosario. Alle 18 sarà celebrata la messa di suffragio.
Le commemorazioni proseguiranno poi nel paese, con la deposizione delle corone al monumento nella Villa comunale e davanti alla lapide posta sul luogo della strage, in via dei Martiri. Il percorso si concluderà a Casa Onna, con un momento di saluto agli intervenuti e con una breve presentazione del terzo volume del ciclo “La Storia di Onna” di Giustino Parisse.
L’ambasciatore tedesco a Casa Onna
La presenza dell’ambasciatore Bagger dà alla commemorazione un rilievo particolare. Nel giorno dedicato alle vittime dell’eccidio nazista, la partecipazione del rappresentante diplomatico della Germania porta dentro la cerimonia un segno istituzionale forte.
Onna ha costruito negli anni un rapporto stretto con la Germania, soprattutto dopo il terremoto del 2009 e la realizzazione di Casa Onna, diventata uno dei luoghi della ricostruzione e della vita comunitaria. La giornata dell’11 giugno intreccia il ricordo della strage del 1944 con un percorso successivo fatto di presenza, sostegno e rapporti tra comunità.

I volumi sulla storia di Onna
Il terzo volume della serie “La Storia di Onna” porta il racconto nel Novecento e affronta anche la strage nazifascista dell’11 giugno 1944. La scelta di presentarlo nel giorno dell’anniversario lega il lavoro storico al momento pubblico della commemorazione. Il libro entra così nel programma della ricorrenza come parte di un percorso di restituzione alla comunità.
Il progetto di Parisse procede per tappe. Il primo volume, dedicato alle origini del paese, è stato presentato il 6 aprile. Il secondo, illustrato a maggio, è dedicato all’Ottocento e alla Congregazione di Maria Santissima delle Grazie. Nelle sue pagine trovano spazio l’arrivo dei francesi, la nascita dell’anagrafe e dei comuni, la Carboneria, il forno pubblico, la sanità negata ai poveri, la Congregazione e altri passaggi della vita comunitaria.
Con il terzo volume il racconto arriva al secolo più vicino e più traumatico. La strage resta il punto più doloroso, ma viene collocata nel cammino di un paese che aveva già attraversato trasformazioni, fratture, ricostruzioni sociali e mutamenti profondi. Il valore del lavoro sta anche qui: riportare precisione dove spesso la memoria rischia di affidarsi solo alla ricorrenza annuale.
Il concerto del 14 giugno
Il programma proseguirà domenica 14 giugno, alle 18, sempre a Casa Onna, con il concerto pianistico della maestra Maria Gabriella Castiglione.
Anche questo appuntamento rientra nel percorso “Onna Paese della Rinascita e della Riconciliazione”, che affianca alla commemorazione dell’eccidio momenti pubblici di incontro. L’11 giugno resta il centro della ricorrenza: le cerimonie, la presenza dell’ambasciatore tedesco, la presentazione del volume di Parisse e il concerto del 14 giugno compongono un programma costruito attorno alla storia del paese e alla sua continuità civile.
L’organizzazione degli appuntamenti è curata da Onna Onlus, Pro loco Onna e Centro sociale anziani Onna, in collaborazione con la parrocchia di San Pietro Apostolo.










