Straordinaria partecipazione per la XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, che nella giornata di ieri ha visto l’apertura eccezionale di circa venti dimore all’Aquila, accogliendo oltre cinquemila visitatori provenienti dall’Abruzzo e da numerose altre regioni italiane.
L’iniziativa, promossa da ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane in collaborazione con la Fondazione Carispaq, ha trasformato per un’intera giornata palazzi storici, residenze nobiliari, cortili, giardini e antichi complessi architettonici in luoghi aperti alla comunità.
Visite guidate, percorsi esperienziali e momenti di approfondimento hanno accompagnato il pubblico alla scoperta della storia, dell’arte e delle tradizioni del territorio aquilano.
Grande afflusso nei palazzi storici e nei percorsi culturali
Fin dalle prime ore del mattino si è registrato un forte afflusso di visitatori lungo i principali itinerari culturali cittadini, con presenze costanti nelle dimore coinvolte dall’iniziativa.
Particolarmente significativo l’interesse dimostrato da turisti arrivati anche da fuori regione, confermando la crescente attrattività del patrimonio storico privato abruzzese come motore culturale e turistico.
Le residenze hanno proposto un ricco programma di aperture straordinarie, racconti storici, esperienze immersive e itinerari dedicati ad architetture, collezioni d’arte, biblioteche, saloni affrescati e giardini storici normalmente non accessibili al pubblico.
Ciarrocca e Marinelli: “Patrimonio vivo e identità del territorio”
“Il successo di questa sedicesima edizione conferma quanto le dimore storiche rappresentino non soltanto un patrimonio architettonico da custodire, ma anche luoghi vivi capaci di raccontare l’identità profonda dei territori”, ha dichiarato il presidente di ADSI Abruzzo, Giovanni Ciarrocca.
“L’affluenza straordinaria registrata nella provincia dell’Aquila dimostra l’interesse crescente verso un turismo culturale autentico e di qualità. Aprire queste residenze significa condividere memoria, storia e tradizioni con migliaia di persone, molte delle quali provenienti da fuori Abruzzo, contribuendo concretamente alla valorizzazione culturale ed economica delle nostre comunità”.
Soddisfazione anche da parte del presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli: “La straordinaria partecipazione registrata testimonia il valore di una rete culturale costruita attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e proprietari delle dimore storiche”.
“La Fondazione Carispaq ha sostenuto convintamente questa iniziativa perché crediamo che la valorizzazione del patrimonio storico e artistico rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo culturale e sociale del territorio. Vedere migliaia di persone attraversare questi luoghi, scoprirne la storia e viverne la bellezza è il risultato più importante di questa giornata”.
La XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche si conferma così uno degli appuntamenti culturali più partecipati del territorio aquilano, capace di coniugare tutela del patrimonio, promozione culturale e valorizzazione turistica, rafforzando il legame tra comunità, memoria storica e identità locale.









