Dalla tradizione tessile alle sfide della sostenibilità: a Calascio prende forma una masterclass che unisce territorio, innovazione e nuove visioni per il sistema moda.
Il corso rientra nel programma “ISTÓS Scuola di Perfezionamento della tessitura” ed è realizzato grazie al contributo del progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito della misura PNRR del Ministero della Cultura (Linea A – M1.C3 – Investimento 2.1 – “Attrattività dei borghi”), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
L’obiettivo della masterclass è insegnare ai partecipanti i passaggi fondamentali di un metodo progettuale etico, ripensando i sistemi produttivi del settore moda a partire dalle risorse disponibili sul territorio, attraverso una progettazione coerente e consapevole.
Formazione tra tradizione e innovazione sostenibile
Il corso affronta tematiche centrali come la conoscenza delle materie prime autoctone e tradizionali, i vincoli delle produzioni industriali e il ruolo strategico di marketing e comunicazione per il mondo rurale.
Si rivolge a chi possiede già una base di progettazione o fashion design, come studenti di istituti tecnici superiori, licei artistici, istituti d’arte e universitari nelle discipline di design e moda, ma anche a professionisti interessati a integrare la sostenibilità ambientale nei processi produttivi.
La masterclass si articola in due moduli settimanali (5 giorni più restituzione 11-16 e/o 18-23 maggio 2026), per una durata complessiva di 35 ore, dalle 9.00 alle 18.30 con pausa pranzo. Le lezioni si svolgeranno presso il Convento di Santa Maria delle Grazie, a Calascio.
Due moduli: dalla lana alla canapa
Il primo modulo, “LANE” (11-16 maggio 2026), è dedicato alle materie prime animali, con particolare attenzione alle lane italiane. Si parte dalla storia e valorizzazione delle fibre naturali autoctone, passando per la merceologia e i vincoli della produzione industriale, fino agli strumenti progettuali per ripensare il sistema moda e alle tecniche di comunicazione del progetto.
Il secondo modulo, “CANAPA” (18-23 maggio 2026), approfondisce invece le materie prime naturali con focus sulla canapa. Anche in questo caso si analizzeranno storia, proprietà e potenzialità della fibra, oltre agli aspetti produttivi, progettuali e comunicativi.
In entrambi i moduli, a partire dal secondo giorno, l’ultima ora sarà dedicata allo sviluppo di un concept progettuale, presentato durante le giornate di restituzione previste per sabato 16 e 23 maggio.
Costi, servizi e modalità di partecipazione
Il costo è di 300 euro per una settimana e 450 euro per due settimane, con pernottamento incluso. La quota comprende partecipazione alle lezioni, materiale didattico, pranzo leggero, alloggio e attestato di frequenza.
Ai partecipanti è consigliato portare materiale da cancelleria e computer portatile, mentre la docente metterà a disposizione tessuti, fibre naturali e filati.
Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito della Fondazione Lisio o contattare la segreteria didattica all’indirizzo email dedicato.










