L’AQUILA – Si è concluso oggi a Campo Imperatore il corso di aggiornamento sul rilevamento della durezza degli strati del manto nevoso con sonda digitale, organizzato e tenuto dal Collegio guide alpine d’Abruzzo in collaborazione con il Servizio Prevenzione dei Rischi dell’Agenzia Regionale di Protezione civile.
Il corso, rivolto ai componenti del Comitato Tecnico regionale per lo studio della Neve e delle Valanghe (Co.Re.Ne.Va) ai tecnici di Protezione Civile in possesso della qualifica 2A AINEVA ed ai dipendenti dell’Ufficio Fenomeni Valanghivi, Incendi Boschivi e Rischi Antropici della Regione Abruzzo, nonché alle Guide Alpine ed agli Accompagnatori di Media Montagna in possesso della qualifica 2A AINEVA e con la partecipazione dei Carabinieri del METEOMONT, si è svolto in due giornate: la prima, consistente in una parte teorica, lo scorso 24 febbraio in aula virtuale, la seconda, più pratica, questa mattina ed ha visto la realizzazione di un profilo stratigrafico finalizzato alla rilevazione della durezza degli strati mediante la sonda digitale di ultima generazione “Scope Probe”.
La Sonda Oscilloscopio “Scope Probe” è un penetrometro digitale da neve, costituita da un sensore elettronico “proiettile” attaccato ad una sonda pieghevole. Questa, quando penetra nella neve, utilizza una combinazione di sensori per misurare la durezza e la profondità dei vari strati del manto nevoso, creando un profilo di durezza in pochi secondi. Tale profilo è simile a quello ottenuto col metodo della mano, ma con una risoluzione, accuratezza e ripetibilità molto più elevate. Un altro grosso vantaggio di questa sonda è il fatto che si connette ad un’applicazione dedicata, disponibile sia per smartphone che per pc, consentendo di visualizzare direttamente sul campo ed in tempo reale i risultati dei test effettuati, sincronizzando automaticamente i dati del manto nevoso tra i vari dispositivi ed esportandoli in diversi formati per poter essere prontamente utilizzati.
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