L’AQUILA – La Provincia dell’Aquila sta portando avanti le attività propedeutiche alla redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) per la messa in sicurezza della S.P. 12 “Frentana”, nel tratto compreso tra il km 16+422 e il km 22+200.
L’intervento mira a tutelare la viabilità montana e a garantire l’incolumità della comunità locale attraverso la definizione delle necessarie opere di protezione della sede stradale.
Il percorso progettuale fa seguito all’approvazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali, disposta con Decreto del Presidente della Provincia n. 89 del 10 agosto 2021.
L’Ente provinciale coordina gli approfondimenti tecnici necessari con la costante collaborazione e il supporto sul territorio dell’Amministrazione comunale di Campo di Giove.
Caruso: “Sicurezza e collegamenti per contrastare lo spopolamento”
Il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso sottolinea il valore dell’intervento per i territori montani.
“La sicurezza delle nostre strade di montagna è la condizione primaria per invertire la tendenza allo spopolamento e rompere l’isolamento dei piccoli comuni. Questo intervento sulla S.P. 12 non è solo un’opera tecnica di protezione civile, ma una scelta strategica per il territorio: parliamo di un’arteria fondamentale che unisce idealmente e materialmente l’Alto Sangro, la Valle Peligna e l’area pescarese”.
“Grazie al lavoro del nostro dirigente e dello staff tecnico, stiamo mettendo in campo una progettazione solida per garantire collegamenti sicuri, continui e competitivi tutto l’anno”, aggiunge Caruso.
Anche il sindaco di Campo di Giove evidenzia l’importanza della collaborazione istituzionale: “La piena sinergia e la collaborazione istituzionale con la Provincia dell’Aquila stanno dando frutti concreti per la nostra comunità”.
“Per un paese montano come il nostro, una viabilità protetta dal rischio valanghe significa sviluppo turistico, certezza nei trasporti e, soprattutto, qualità della vita per i residenti. Lavorare insieme per mettere in sicurezza questo asse stradale significa creare le basi economiche e sociali per far restare i cittadini sul territorio, collegandoci in modo rapido e sicuro sia verso la Valle Peligna e l’Alto Sangro, sia verso il versante pescarese”.
Indagini ambientali, geologiche e nivologiche
Al fine di garantire il massimo rigore scientifico, la Provincia ha affidato le indagini ambientali, geologiche, archeologiche e nivologiche a professionisti e soggetti altamente specializzati.
Lo stato di avanzamento delle attività prevede:
- Elaborati completati: sono già stati redatti i documenti relativi alla Valutazione di impatto ambientale (VIA), alla Valutazione di incidenza (VIncA) e alla Verifica preventiva dell’interesse archeologico.
- Indagini geologiche in corso: sono attualmente operativi sondaggi e prove nei tratti interessati, necessari alla caratterizzazione dei terreni e alla redazione della relazione geologica.
- Studio nivologico in redazione: una società specializzata del settore sta approfondendo le condizioni connesse al rischio valanghe, con l’obiettivo di individuare le soluzioni di protezione più appropriate alle specifiche caratteristiche del versante.
L’avanzamento degli studi specialistici e delle indagini sul campo costituisce la base tecnica necessaria per la redazione del PFTE e per la successiva fase di acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni da parte degli enti competenti.








