L’AQUILA – Si è conclusa l’8 ottobre, nella storica piazza dell’Epitaffio a Foggia, la XIX edizione del cammino lungo il Tratturo Magno, organizzato dal gruppo Tracturo3000 in memoria del dott. Pierluigi Imperiale, da sempre impegnato nella tutela dei beni comuni e nella valorizzazione del mondo rurale.
Dal 29 settembre all’8 ottobre, un gruppo di camminatori provenienti da tutta Italia e dall’estero ha ripercorso a piedi i 244 km che collegano L’Aquila a Foggia, lungo il più lungo e affascinante dei regi tratturi: il Tratturo Magno. Dieci tappe attraverso Abruzzo, Molise e Puglia, per rievocare la transumanza storica e restituire centralità alle aree interne attraversate dal cammino, in un’esperienza di rigenerazione culturale e territoriale.
Il cammino 2025
Durante il percorso, i camminatori hanno incontrato amministrazioni comunali, pro loco, comitati, associazioni, pastori e cittadini che hanno offerto accoglienza e supporto, contribuendo con entusiasmo alla riuscita dell’iniziativa.
Tappe significative sono state Peltuinum, Forca di Penne, Vacri, Lanciano, Vasto, Petacciato, San Martino in Pensilis, Serracapriola e infine Foggia. Tra momenti di sole e piogge intense, anche quest’anno il cammino ha mostrato tutta la bellezza, ma anche la fragilità, del Tratturo Magno e delle comunità che lo vivono.
L’appello finale alle Regioni
Al termine dell’iniziativa, il gruppo Tracturo3000, con il sostegno di numerose amministrazioni comunali e realtà locali, rivolge un appello alle Regioni Abruzzo, Molise e Puglia affinché si giunga alla stipula di un Accordo di Programma interregionale per la cura, il ripristino e la valorizzazione del Tratturo Magno.
L’obiettivo è definire un Piano di Azione Locale condiviso tra le tre Regioni, che stabilisca:
- una strategia comune per la gestione del cammino;
- criteri uniformi per segnaletica, infrastrutture leggere e manutenzione;
- l’adesione formale di oltre 50 Comuni interessati tramite protocolli d’intesa, coinvolgendo pro loco e associazioni del territorio.
Il gruppo Tracturo3000 si rende disponibile a supportare le Regioni nella progettazione e realizzazione del piano, consapevole che solo con una governance inclusiva e integrata sarà possibile restituire piena fruibilità al Tratturo Magno per tutto l’anno, rilanciandolo come cammino simbolico di uno sviluppo più sostenibile, da riscoprire camminando.









