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Pescocostanzo, “Radici in Movimento”: il 14 e 15 novembre l’evento sulla transumanza

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Il 14 e 15 novembre 2026 Pescocostanzo ospita “Radici in Movimento”, due giorni di cultura, laboratori, degustazioni e show cooking con lo chef Davide Nanni.

Il 14 e 15 novembre 2026 lo splendido borgo di Pescocostanzo (L’Aquila) ospiterà l’evento “Radici in Movimento – La Transumanza come filo che unisce le Arti”, una manifestazione che propone un ricchissimo programma di incontri culturali, laboratori e momenti enogastronomici.

Tra gli appuntamenti in calendario spiccano i laboratori della caciotta dedicati ai bambini, previsti per sabato, e l’atteso Wild Show Cooking con lo chef Davide Nanni, in programma domenica 15 novembre alle ore 12.

Una manifestazione per destagionalizzare il turismo nelle aree interne

“Come associazione abbiamo voluto osare, scegliendo deliberatamente il mese di novembre per organizzare un evento di questa portata a Pescocostanzo. Crediamo infatti fermamente nella necessità reale di destagionalizzare l’offerta turistica e culturale delle nostre aree interne: la nostra non è solo una proposta di intrattenimento, ma una visione a lungo termine per il territorio”.

È questa la filosofia alla base dell’iniziativa, che punta a trasformare la valorizzazione delle tradizioni in uno strumento concreto di promozione e rilancio delle aree interne, anche al di fuori dei tradizionali periodi di maggiore affluenza turistica.

“Degustazione in Movimento”, protagoniste le attività commerciali del borgo

Un esempio concreto di questo approccio è il format della “Degustazione in Movimento”. La valorizzazione dei prodotti tipici non sarà concentrata in un unico punto gestito dall’associazione, ma si svilupperà capillarmente in tutti i locali di Pescocostanzo.

“Come associazione abbiamo assunto esclusivamente il ruolo di regia e coordinamento, perché siamo convinti che per sconfiggere l’isolamento dei nostri paesi ci sia bisogno di credere nella comunità, che in primis è rappresentata proprio dalle attività commerciali”.

Un modello che mette al centro il tessuto economico locale e riconosce alle attività del territorio un ruolo fondamentale nella vita dei borghi.

“Ogni luce di un’attività che resta accesa nei nostri borghi quando tutto il resto si spegne è un simbolo di speranza per chi vive qui tutto l’anno; quando una di queste luci si spegne, invece, è una sconfitta per l’intera comunità”.

L’associazione sottolinea infine il valore culturale della manifestazione e il suo messaggio di coesione sociale, auspicando che l’iniziativa possa suscitare l’interesse dei lettori e contribuire a promuovere il territorio.

Le locandine ufficiali e il programma completo sono disponibili nel materiale diffuso dagli organizzatori, che restano a disposizione per interviste, ulteriori dichiarazioni e materiale fotografico.