L’AQUILA – Saranno diciannove le dimore storiche che domenica 25 maggio apriranno gratuitamente le loro porte nel centro dell’Aquila in occasione della XV Giornata Nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), organizzata in collaborazione con la Fondazione Carispaq, la Soprintendenza ABAP, l’Università degli Studi dell’Aquila e il Comune dell’Aquila.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede della Fondazione Carispaq alla presenza del consigliere Raffaele Marola, del presidente di ADSI Abruzzo Giovanni Ciarrocca, dell’assessore al Turismo Ersilia Lancia e della soprintendente Cristina Collettini. Una sinergia istituzionale che conferma la crescente attenzione verso la valorizzazione del patrimonio culturale della città, soprattutto in vista del 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura.
Domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, sarà possibile visitare senza prenotazione numerosi palazzi e conventi storici, tra cui Palazzo de Nardis, Palazzo Carli Benedetti, Palazzo Rustici, Convento di San Basilio, Palazzo Margherita e Palazzo Camponeschi, sede del Rettorato universitario. Per la prima volta aprirà anche il Monastero Agostiniano di Clausura di Sant’Amico, visitabile solo in mattinata.
“Questa giornata – ha dichiarato l’assessore Ersilia Lancia – rappresenta un’occasione importante per riscoprire il patrimonio artistico e architettonico dell’Aquila. Un’occasione che rafforza il percorso della città verso il 2026 e valorizza il suo centro storico come luogo di cultura e memoria collettiva.”
Oltre a L’Aquila, in tutta la regione saranno oltre trenta le realtà coinvolte, tra palazzi privati, fondazioni, musei e giardini storici. Ma è proprio il capoluogo a distinguersi per numero e qualità delle aperture, confermandosi motore culturale di una rete sempre più ampia di valorizzazione del patrimonio diffuso.
Il consigliere della Fondazione Carispaq, Raffaele Marola, ha ricordato come l’evento si inserisca in un progetto più ampio di promozione del turismo culturale, già sostenuto con iniziative come il bando sul turismo esperienziale e il portale dedicato www.tastefromabruzzo.com.
“Rendere accessibili questi luoghi – ha affermato il presidente Adsi Abruzzo Giovanni Ciarrocca – significa rafforzare il senso di appartenenza e avvicinare le nuove generazioni alla cura del patrimonio, in un’ottica non solo culturale ma anche economica e sociale.”
A sottolineare il valore della giornata anche la soprintendente Cristina Collettini, che ha definito l’evento un esempio di “museo diffuso” capace di riattivare il legame tra i cittadini e i luoghi della memoria.
La Giornata Nazionale delle Dimore Storiche è organizzata a livello nazionale con il patrocinio di ENIT, ANCI, Unesco e Ministero della Cultura, e coinvolge oltre 450 dimore in tutta Italia. A L’Aquila, assume un significato particolare: testimonia la vitalità di una città che, attraverso il proprio patrimonio, continua a costruire futuro.









