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Roccaraso: FI propone una funivia trifune 3S per superare traffico e criticità stagionali

Roccaraso: FI propone una funivia trifune 3S per superare traffico e criticità stagionali
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, ha presentato una risoluzione finalizzata al reperimento di fondi per la realizzazione di un impianto a fune trifune “3S” a servizio del Comune di Roccaraso

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, ha presentato una risoluzione finalizzata al reperimento di fondi per la realizzazione di un impianto funivia trifune “3S” a servizio del Comune di Roccaraso (AQ), da classificare come Trasporto Pubblico Locale (TPL). L’obiettivo è affrontare in modo strutturale le gravi criticità di mobilità e sicurezza legate al turismo stagionale.

Roccaraso, cuore dell’area sciistica dell’Alto Sangro e tra le principali mete invernali a livello nazionale, ha registrato un incremento delle presenze turistiche pari al +33% (dati ISTAT). Un trend positivo che, negli ultimi anni, ha però prodotto congestione permanente della viabilità, soprattutto nei fine settimana e nei periodi festivi.

Turismo in crescita e viabilità al collasso

La pressione dei flussi turistici ha determinato situazioni di vera e propria paralisi del traffico, con conseguenze rilevanti sulla sicurezza pubblica, difficoltà nei soccorsi, peggioramento della qualità dell’offerta turistica e impatti ambientali significativi. Una condizione che rende sempre più urgente una soluzione alternativa al trasporto su gomma.

La risoluzione propone la costruzione di una funivia trifune 3S, capace di collegare in pochi minuti il centro abitato con il bacino turistico in quota, eliminando il ricorso ai mezzi privati. Si tratterebbe di un’infrastruttura innovativa, la prima nel suo genere in Appennino e la seconda in Italia, caratterizzata da elevata resistenza al vento, massima affidabilità e sostenibilità ambientale.

L’impianto 3S prevede cabine da 35 posti, una velocità fino a 8 metri al secondo e una portata oraria di circa 1.800 persone. Secondo Verrecchia, si tratta di un’opera strategica in grado di rispondere concretamente alle esigenze di mobilità sostenibile, sicurezza pubblica e tutela ambientale, garantendo anche la possibilità di trasporto sanitario in qualsiasi condizione meteorologica.

«Il Comune di Roccaraso ha già predisposto un progetto preliminare, coerente con la pianificazione territoriale e la normativa vigente – spiega Verrecchia –. L’intervento è pienamente in linea con gli obiettivi del PNRR e delle politiche di Coesione, in particolare per la riduzione delle emissioni, lo sviluppo del turismo nelle aree interne e montane, l’innovazione infrastrutturale e la sicurezza dei territori».

Fondi, tavolo tecnico e classificazione come TPL

Con la risoluzione, il capogruppo di FdI impegna il Presidente della Giunta regionale ad avviare interlocuzioni con i Ministeri competenti per verificare la finanziabilità dell’opera, individuare le linee di finanziamento più idonee – dal PNRR ai fondi FES+ – e attivare un tavolo tecnico dedicato.

Il documento prevede inoltre la valutazione della classificazione dell’impianto come Trasporto Pubblico Locale, il coinvolgimento degli enti locali e dei portatori di interesse e la predisposizione di uno studio di fattibilità tecnico-economico. «È una proposta concreta – conclude Verrecchia – per dare una risposta strutturale a un problema non più rinviabile, trasformando una criticità in un’opportunità di sviluppo sostenibile per Roccaraso e per tutto l’Alto Sangro».