La nota del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia L’Aquila
Riceviamo e pubblichiamo una riflessione del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia L’Aquila, Claudio Gregori, all’indomani dell’esito referendario.
“Il referendum ci ha ricordato una cosa semplice ma importante: in democrazia è il popolo che decide. È lui a parlare, ed è lui che ha sempre l’ultima parola. Il risultato non è quello che speravamo? Va bene così. Accettiamo la scelta, perché il popolo ha deciso, e questo va rispettato. Sempre.
Voglio dirlo chiaro: non ha vinto la politica, non ha vinto chi ha parlato più forte o chi pensava di avere ragione. Ha vinto il popolo. La sua voce, la sua scelta, è quella che conta davvero. E dobbiamo essere i primi a riconoscerlo”.
“La politica è servizio, ascolto e responsabilità”
“Accettare una sconfitta non è segno di debolezza. È un momento per fermarsi, respirare e riflettere. Ci ricorda che chi governa è al servizio della comunità, e non il contrario. Il potere non appartiene a noi: appartiene a chi ci ha dato fiducia. E questa fiducia va rispettata sempre, con impegno, coerenza e cuore.
La politica è servizio. Serve ascoltare, capire, stare accanto alle persone. Serve lavorare con passione, con la testa e con il cuore sempre aperti. Oggi voglio dire grazie a chi ha partecipato, a chi ha scelto, a chi ha fatto sentire la propria opinione. Anche se il risultato non è quello che speravamo, ci rafforza. Ci ricorda perché facciamo politica: per il popolo, con il popolo, grazie al popolo. Ed è questo ciò che conta davvero”, conclude Claudio Gregori.







