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Patto per l’Abruzzo respinge la riforma elettorale proposta da Marsilio

Patto per l’Abruzzo respinge la riforma elettorale proposta da Marsilio
Si è conclusa in serata, nell’Auditorium Santa Maria da Bitetto, la giornata di lavori dei rappresentanti politici del Patto per l’Abruzzo

Si è conclusa in serata, nell’Auditorium Santa Maria da Bitetto, la giornata di lavori dei rappresentanti politici del Patto per l’Abruzzo, riuniti per analizzare la proposta di riforma della legge elettorale avanzata dal presidente Marco Marsilio. Il tema sarà oggetto della Conferenza dei Capigruppo prevista per domani mattina nel Palazzo del Consiglio regionale a Pescara.

La riunione del Patto e le valutazioni sul metodo

La sessione mattutina ha coinvolto i consiglieri regionali; nel pomeriggio ai lavori si sono aggiunti parlamentari e segretari regionali delle forze politiche e civiche che compongono il Patto per l’Abruzzo.

Al termine dell’incontro, la posizione è stata sintetizzata dal capogruppo in Consiglio regionale Luciano D’Amico, secondo cui la legge elettorale “non è una priorità per i cittadini e le cittadine abruzzesi” e, di conseguenza, non lo sarebbe neppure per il Patto. D’Amico ha inoltre evidenziato che, a suo giudizio, il presidente Marsilio avrebbe “accelerato la discussione” nelle ultime settimane.

Le criticità indicate e la linea dell’opposizione

Dal confronto interno, riferisce D’Amico, è emersa una contrarietà “convinta” all’ipotesi di riforma “per questioni di merito e di metodo”. Nelle dichiarazioni viene contestata un’impostazione ritenuta superficiale su un tema definito complesso, che richiederebbe un esame organico e orientato a obiettivi più ampi, tra cui “riavvicinare i cittadini alle urne”, “coinvolgere i territori” e “rafforzarne la rappresentatività”.

Tra le criticità indicate, viene richiamata la mancata considerazione di aspetti considerati fondamentali, come la rappresentanza di genere e la necessità di garantire alla Regione Abruzzo un adeguato collegamento con gli altri enti nell’azione di governo del territorio. Il Patto annuncia quindi “un netto no” all’iniziativa normativa e chiede l’avvio di una riflessione “più profonda” che parta dall’ascolto dei territori e definisca con chiarezza gli obiettivi di un’eventuale riforma del sistema elettorale regionale.

Il gruppo di opposizione in Consiglio regionale esprime inoltre contrarietà anche rispetto alla proposta di ampliamento del numero degli assessori. In chiusura, D’Amico rivolge un ringraziamento alle forze del Patto per l’Abruzzo per la partecipazione compatta alla giornata di lavori, definendola espressione di un impegno condiviso “nella difesa della qualità della democrazia regionale”.