Oss: “Io vincitore di concorso, bloccato dai ricorsi”

di Matilde Albani | 25 Aprile 2022 @ 06:07 | ATTUALITA'
OSS
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L’AQUILA – “Sono un Oss tra i vincitori dell’ultimo concorso e da mesi siamo costretti ad assistere ad una situazione ormai insostenibile” – racconta a Laquila Blog un operatore socio sanitario.  “Attualmente  sono in atto molti ricorsi su un concorso che forse, per come è stato svolto (prova unica con tablet senza orale, quindi non “modificabile” a discrezione) è stato quello più limpido degli ultimi 30 anni.

Ricorsi che vengono spesso rigettati perché non hanno ragione di essere, ma che  hanno come unico fine,  quello di rallentare le procedure di assunzione o di “strappare” un posto in graduatoria. Si tratta di un doppio “gioco” di alcuni sindacati che dicono spesso agli “scontenti” di far ricorso per bloccare il concorso (a volte senza un vero motivo), col rischio di lasciare fuori quasi 600 idonei (solo per la nostra Asl1 ).

Si cerca di far entrare persone stabilizzandole senza concorsi, passando spesso per “vie traverse”. Stabilizzare lavoratori interinali, quindi dipendenti esterni alla pubblica amministrazione, che dovrebbero “scavalcare” chi è dipendente della stessa ma precario da mesi o addirittura anni e chi è, come noi, vincitore di  concorso.

Noi vincitori di concorso, pretendiamo rispetto – conclude –  non è possibile assistere ancora  a questo teatrino, in cui a rimetterci sono in primis i lavoratori onesti e, a cascata su di loro, tutta l’utenza di ospedali con personale ormai ridotto all’osso. Questa è un’Italia che appartiene ad un vecchio modo di fare politica, di intendere la pubblica amministrazione, che ha portato alla rovina del sistema sanitario, sul quale si cerca ancora di banchettare”.


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