L’AQUILA. Il centro storico di Onna torna a illuminarsi e ad accogliere il pubblico a oltre 17 anni dal terremoto del 2009. Sabato 25 luglio, dalle 20.30, il borgo ospiterà “Notte di luce, percorso di luce e suoni”, appuntamento inserito nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Margherita dal vicesindaco Raffaele Daniele, dagli assessori Laura Cucchiarella e Vito Colonna e dai rappresentanti delle associazioni di Onna. Erano presenti Margherita Nardecchia Marzolo per Onna Onlus, Gianfranco Busilacchio per il Centro anziani e Paolo Paolucci per la Congregazione Maria Santissima delle Grazie. Presente anche il giornalista Giustino Parisse in rappresentanza della pro loco.
“Onna non ha mai smesso di fare comunità”, ha sottolineato Daniele. “Qui non si fa soltanto nostalgia, ma si celebra la rinascita”, ha aggiunto Cucchiarella.
Il percorso musicale nel centro storico di Onna
Il percorso, a ingresso libero, partirà da via dei Martiri e arriverà in piazza Umberto I, attraversando alcuni dei luoghi simbolo della ricostruzione.
A Casa Onna si esibirà la Corale L’Aquila. Davanti alla Casa della Cultura suoneranno Guido Tomassetti e gli Scappati di Casa, formazione composta da Guido Tomassetti alla voce, Giovanni D’Eramo al contrabbasso, Damiano Notarpasquale al sax, Diego Tomassetti al pianoforte e Nicola Paparusso alla chitarra.
In piazza Umberto I sarà invece protagonista il duo formato da Diego Colaiuda, voce e percussioni, e Arcangelo Trabucco, pianoforte e basso. I FolkaVacca accompagneranno il pubblico lungo le strade e negli spostamenti tra le diverse tappe.
Musei aperti e cento fotografie d’epoca
Durante la serata saranno aperti la chiesa parrocchiale, il Museo dei Vestini e il Museo dell’arte contadina. Nel piazzale della canonica sarà inoltre allestita una mostra con circa cento fotografie dedicate ai volti e agli abitanti della Onna del passato.
Il materiale fotografico servirà a ricostruire la memoria del paese e a mettere in relazione la Onna precedente al sisma con il borgo rinato dopo la ricostruzione. Alla preparazione del racconto hanno contribuito i professori Carmela De Felice e Giulio Pacifico.
Sarà presente anche un’area del gusto con un food truck. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Onna 2.0, Pro loco, Centro anziani e Congregazione Maria Santissima delle Grazie, con il coinvolgimento della volontaria del Servizio civile Matilde Basile.
“Onna vuole dimostrare che, dopo aver ricostruito le case, è fondamentale far rivivere la comunità”, ha spiegato, a nome delle associazioni, Margherita Nardecchia Marzolo. Il paese, ha aggiunto, intende riaffermare il proprio ruolo centrale nella narrazione del territorio aquilano.
L’evento ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, del Comune dell’Aquila, della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila. L’invito rivolto dalle associazioni è a partecipare alla serata per riscoprire Onna, la sua storia e il percorso compiuto dopo il terremoto.









