Nuove scuole a Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia, pronte per 460 alunni

Altri due nuovi edifici scolastici pronti ad accogliere bambini e famiglie alla vigilia della prima campanella. Dopo le aperture di ieri a Pile e Coppito, questa mattina sono stati presentati i nuovi spazi della scuola dell’infanzia “L’Albero dai mille colori” di Paganica e del polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia, destinato a infanzia e primaria.

L’AQUILA – Altri due nuovi edifici scolastici pronti ad accogliere bambini e famiglie alla vigilia della prima campanella. Dopo le aperture di ieri a Pile e Coppito, questa mattina sono stati presentati i nuovi spazi della scuola dell’infanzia “L’Albero dai mille colori” di Paganica e del polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia, destinato a infanzia e primaria.

Due strutture dimensionate complessivamente per 460 bambini e ragazzi: 120 a Paganica e 340 nel nuovo polo di Torretta-Gignano-Sant’Elia. Con gli appuntamenti di oggi si completa il programma delle quattro aperture organizzate dal Comune dell’Aquila e dall’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo prima dell’avvio dell’anno scolastico 2026-2027.

Alle cerimonie hanno partecipato il sindaco Pierluigi Biondi, il direttore generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche del ministero dell’Istruzione e del Merito Gianna Barbieri, la dirigente del settore edilizia scolastica del MIM Alessandra Cafardi, il coordinatore della Struttura di missione dei processi di ricostruzione Mario Fiorentino, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo Massimiliano Nardocci e il dirigente scolastico Damiano Lupo, insieme a bambini, famiglie, personale scolastico, tecnici e amministratori comunali.

Presente anche Nataliia Chyzhevska, vicesindaca della città ucraina di Korosten, all’Aquila in questi giorni con una delegazione istituzionale ospite dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila per una settimana di incontri tecnici e istituzionali dedicati alla cooperazione sulla ricostruzione post-conflitto.

A Paganica, la nuova scuola dell’infanzia “L’Albero dai mille colori” è organizzata in quattro sezioni e potrà accogliere 120 bambini. I lavori sono iniziati il 22 dicembre 2023 e si sono conclusi il 30 giugno scorso.

L’edificio si estende su 1.335 metri quadrati ed è composto da sei blocchi. Quattro sono destinati alle sezioni, ciascuna dotata di bagni e spogliatoi, mentre gli altri due ospitano i servizi. A collegare gli ambienti è un atrio centrale, sul quale si affacciano gli spazi comuni, tra cui l’aula per le attività libere e la mensa, con ampie vetrate. Per la realizzazione della scuola sono stati investiti 2 milioni e 145mila euro, finanziati attraverso il Pnrr.

Numeri più grandi per il nuovo polo di Torretta-Gignano-Sant’Elia, progettato per ospitare complessivamente 340 alunni: 90 bambini nelle tre sezioni della scuola dell’infanzia e 250 studenti, suddivisi in dieci classi, nella primaria. Il cantiere era stato aperto il 20 luglio 2022 e i lavori si sono conclusi il 2 settembre.

La struttura si sviluppa su 2.769 metri quadrati e, oltre agli ambienti destinati alla didattica, comprende tre laboratori, una biblioteca per gli insegnanti, il refettorio, gli uffici di segreteria e una palestra che potrà essere utilizzata non soltanto dalle scuole, ma anche dalla comunità.

Separati gli accessi per infanzia e primaria. Le sezioni dedicate ai più piccoli dispongono ciascuna di bagno, spogliatoio e giardino esterno, mentre tra i diversi corpi dell’edificio sono state ricavate corti e aree verdi. All’esterno trovano posto anche un campo attrezzato e oltre mille metri quadrati destinati a parcheggio, collegati al nuovo accesso su via Manieri. Il cortile è stato pensato anche per poter ospitare manifestazioni e iniziative aperte al quartiere e alla città.

L’investimento complessivo per il polo di Torretta-Gignano-Sant’Elia ammonta a 8 milioni 445mila e 200 euro: 5,2 milioni attraverso il Decreto Diset 48/2013 e 2 milioni 775mila e 200 euro assegnati dal Cipess con la delibera 93/2024.

A sottolineare il significato delle nuove aperture è stato il dirigente scolastico Damiano Lupo, che ha legato la giornata anche alla lunga stagione vissuta dalla scuola aquilana dopo il terremoto.

“Quello che ci apprestiamo a vivere è un momento che va ben oltre l’apertura del nuovo edificio scolastico: viene restituito alla nostra comunità un luogo di crescita, di incontro, di speranza”, ha dichiarato. “Diciassette anni sono un tempo lungo, un tempo che ha lasciato cicatrici profonde nelle persone, nelle famiglie e nella memoria collettiva della nostra città”.

In questi anni, ha ricordato Lupo, la scuola “non ha mai smesso di svolgere la sua missione” e ha continuato ad accogliere ed educare anche negli spazi provvisori, affrontando difficoltà e sacrifici. Ora la sfida si sposta dentro i nuovi edifici.

“Per noi dirigenti scolastici, per i docenti e per tutto il personale, questa inaugurazione rappresenta anche una responsabilità. Abbiamo il compito di rendere questo edificio vivo, aperto, inclusivo, capace di accogliere ogni bambino e di valorizzarne le potenzialità”.

Un pensiero, infine, direttamente agli alunni che da domani occuperanno le nuove aule: “Abbiate cura di questa scuola. Fatela vostra. Riempitela di curiosità, di domande, di studio, di amicizie, di sogni”.

Le aperture di Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia arrivano dopo quelle di ieri della primaria “Buccio di Ranallo” di Coppito, trasformata da Musp in struttura permanente e ampliata, e della nuova scuola dell’infanzia “Piletto” di Pile. Con i due appuntamenti di oggi si chiude così il programma alla vigilia del nuovo anno scolastico: quattro plessi complessivamente dimensionati per 645 bambini e ragazzi.