Maxxi L’Aquila, il programma 2022. Barrera: “Un miracolo essere qui”

di Marianna Gianforte | 21 Febbraio 2022 @ 15:06 | CULTURA
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L’AQUILA – Era il 2013 quando l’ex sindaco Massimo Cialente propose al ministro della Cultura Dario Franceschini l’idea di aprire una succursale dell’importante museo romano Maxxi, il museo nazionale delle arti nel XXI secolo, all’interno del settecentesco palazzo Ardinghelli, all’epoca immenso cantiere post sisma che già, però, trasmetteva il fascino e le caratteristiche architettoniche e storiche di un perfetto museo di arte contemporanea, restaurato in pochi anni meravigliosamente grazie al contributo del Governo russo e ai tecnici del ministero dei Beni culturali. E che per i prossimi 20 anni potrà contare su due milioni di euro all’anno stanziati dall’allora Governo. Oggi il museo Maxxi L’Aquila, inaugurato il 28 maggio dell’anno scorso, è una realtà solida che può spalancare le sue porte alla città a e al mondo con un programma di grande rilievo.

A presentarlo questa mattina nella splendida sala della Voliera di palazzo Ardinghelli, c’erano l’assessora comunale al Turismo e alla promozione della città Fabrizia Aquilio (assente per motivi di salute il sindaco Pielruigi Biondi, che ha affidato all’assessora i suoi saluti alla platea); il direttore Bartolomeo Pietromarchi; il segretario generale della fondazione Maxxi Pietro Barrera, che ha seguito tutto il percorso di gestazione del progetto e nascita del museo. In sala anche i rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali cittadine, tra cui Cassa depositi e prestiti e Bper Banca che, anche nel 2022, sarà sponsor degli incontri dedicati all’editoria. Il progetto del museo Maxxi L’Aquila (per il quale in realtà non sono mancati detrattori che hanno accusato Roma di voler imporre una realtà museale instaurata con fondi pubblici e a discapito delle altre realtà museali e culturali della città) è stato appoggiato e sostenuto fortemente anche dalla presidente del Maxxi Roma Giovanna Melandri.  

Da ricordare che la fondazione Maxxi mise a disposizione 400mila euro per l’apertura della sede dell’Aquila. 

Soddisfatto il direttore Pietromarchi, che ha illustrato il corposo programma e ha esposto il bilancio dei primi mesi di attività del museo:

“Come avevamo annunciato e ci eravamo proposti il Maxxi già in questi primi nove mesi si è inserito nella vita culturale della città, tessendo relazioni e collaborazioni con il territorio e le sue eccellenze. Il museo è stato accolto in maniera incoraggiante e con spirito collaborativo dandoci la forza e la motivazione per proseguire in questa direzione con ancora più entusiasmo e progettualità. Sarà un anno di arte e cultura contemporanee con mostre, eventi, festival, progetti speciali, attività di educazione e formazione, in collaborazione con le istituzioni del territorio, venerdì 11 marzo l’ inaugurazione di due nuove mostre: “In itinere” e “Di roccia, fuochi e avventure sotterranee”.

A confermare la solidità del museo anche Barrera, “angelo custode” del progetto Maxxi sin dall’inizio e che conosce ormai molto bene la città, al sua storia di rinascita dopo il terremoto del 2009, il contesto urbano e architettonico del centro storico:

“All’esterno del museo c’è una targa che ricorda la straordinaria generosità con la quale la comunità e il Governo russi hanno contribuito alla ricostruzione dell’Aquila e di palazzo Ardinghelli, generosità che noi non dimentichiamo: in questo momento non possiamo non rivolgere il pensiero a quello che sta accadendo a livello internazionale e che speriamo non vada mai verso un epilogo negativo. Il Maxxi ha sempre cercato di usare la cultura come strumento di diplomazia e di pace, la cultura è ponte di dialogo quando gli altri sembrano spezzarsi. Viviamo momenti di angoscia. Una delle ultime bellissime mostre ospitate a Roma ha riguardato artisti delle diverse repubbliche nate sulle ceneri della ex Jugoslavia e che rifletteva sul trauma tremendo che h travolto i loro Paesi e i cittadini; noi abbiamo visto in Europa una guerra tremenda a pochi passi dall’Italia e non ne vogliamo vedere un’altra. Oggi qui festeggiamo un miracolo: in un contesto in cui alcune realtà culturali chiudono, noi qui stiamo aprendo. I visitatori nei musei sono diminuiti del 36% in Italia nel 2021 e in questo momento di fallimento noi stiamo aprendo, ed è straordinario; ci siamo riusciti tutti insieme con grandissimo impegno, museo e città e oggi presentiamo la programmazione del 2022. Finalmente ci sentiamo sereni, è finito il tempo delle promesse, parliamo di un’istituzione culturale che sta in piedi e che ha incontrato il gradimento di 20mila visitatori nei primi mesi di vita, con eventi che hanno coinvolto tutta la città. Da notare però che soltanto il 23% dei visitatori proveniva da altre regioni, un dato da leggere con le sue luci e le sue ombre: indice di una comunità locale che s’innamora dei propri gioielli culturali e li sente propri, che è la carta vincente di ogni progetto culturale, ora però puntare a far innamorare anche gli altri italiani e anche i turisti stranieri”.

Per il museo dell’Aquila, inoltre, Barrera ha spiegato che arriveranno fondi dal Pnrr destinati a eliminare tutte le barriere architettoniche fisiche, infrastrutturali e digitali”.

 

Barrera ha poi annunciato che la fondazione Maxxi Roma sta già lavorando per un progetto gemello in un’altra terra messa in ginocchio dal terremoto: Amatrice, dove nascerà un altro museo Maxxi sulla scia di quello aquilano. 

L’assessora Aquilio ha ricordato che il museo è stato possibile grazie alle sinergie internazionali:

“Come ha detto il ministro Franceschini non è possibile coltivare la cultura esclusivamente coltivando la memoria, ma è necessario che la cultura dia spazio al futuro e all’innovazione, ciò che io vedo qui: un luogo di contaminazioni felici, realizzato con una cooperazione internazionale importante e che ha permesso di restituire alla città un palazzo splendido, aperto, valorizzato. La presenza del Maxxi non è di una realtà che ‘da un centro guarda la periferia’, ma che invece propone una sinergia con i valori del territorio, di una città che vede il suo futuro nel suo essere aperta e recettiva, fucina di futuro. Molto importante l’accordo sulle arti performative, la nascita dell’osservatorio del Gssi, che serve a dare attenzione a ciò che la cutlura fa accadere nella città. Faremo iniziative per coordinarci con l’altra sede, perché abbiamo bisogno di fare uscire ciò che accade all’Aquila dai suoi confini, dalle sue mura, andando oltre la promozione, presentandoci con le nostre caratteristiche salienti, come la Perdonanza, manifestazione patrimonio immateriale dell’Unesco. Attività che poi si traducono in flussi turistici. Da parte dell’amministrazione c’è massima volontà di partecipazione e condivisione delle iniziative del Maxxi”.

Come nella sua sede di Roma, il Maxxi L’Aquila punta a far dialogare arti visive, performance, fotografia e architettura, interrogandosi sulla contemporaneità, e a realizzare, attraverso le produzioni di artisti e creativi, la sua missione istituzionale e la sua vocazione culturale e sociale. Accanto a progetti site specific, le sale di Palazzo Ardinghelli ospitano opere della collezione Maxxi con una programmazione di mostre temporanee d’arte, architettura e fotografia. 

Il commento della deputata del Pd Stefania Pezzopane:

“Menti e porte aperte, un programma innovativo che ci pone in circuiti internazionali ed esalta il patrimonio e l’esperienza aquilana. Complimenti a Giovanna Melandri, a Pietro Barrera e a Bartolomeo Pietromarchi per il progetto culturale, per le nuove mostre annunciate e per le iniziative tese ad allargare il pubblico con i giovani e gli studenti. Era quello che speravo e desideravo, quando decidemmo con l’amministrazione Cialente di investire nel futuro e nella cultura di eccellenza definendo un percorso virtuoso con il Ministro Franceschini e la Presidente della Fondazione Maxxi Giovanna Melandri. Le idee erano nuove e chiare: un immobile prestigioso in restauro da destinare ad una missione importante, un ministro attento e disponibile, una Presidente di Fondazione vicina a L’Aquila e noi che volevamo uscire con tutta l’energia possibile dalla depressione del post terremoto pronti a lanciare L’Aquila verso il futuro. Da assessore alla cultura lavorai alla prima bozza di idee, da parlamentare ho promosso il sostegno del governo e del Parlamento che ora ammonta a 2 milioni di € annui. Ecco dove si misura il nostro modo di governare, creare il nuovo, avere ambizioni elevate, rilanciare il ruolo della città capoluogo di regione. Con i fondi del Pnrr altre importanti iniziative si possono realizzare e sicuramente una priorità è dare casa al nostro più grande artista contemporaneo Marcello Mariani. Dare un ruolo all’ intera Piazza Santa Maria Paganica, ricostruire la bellissima ed antica Chiesa puntando a farne simbolo di memoria e di cultura. Identità, nuova missione culturale e creare lavoro di qualità per le giovani generazioni. Per me oggi una giornata felice, ricordando chi era ostile al Maxxi, e che oggi non può che compiacersi di quanto siamo riusciti a pensare, ideare e realizzare”. 

IL PROGRAMMA DEL MUSEO IN SINTESI (PER IL TESTO DETTAGLIATO: https://maxxilaquila.art/):

Dal dialogo con altri protagonisti della vita artistica, culturale e scientifica del territorio nasce IN ITINERE, che inaugurerà venerdì 11 marzo, il nuovo progetto espositivo che presenterà le opere realizzate su committenza da Armin Linke, MASBEDO e Claudia Pajewski.
I progetti sono stati avviati in collaborazione con MuNDA – Museo nazionale d’Abruzzo, Gran Sasso Science Institute e Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, grazie a un proficuo dialogo in grado di omaggiare la città dell’Aquila come fonte di ispirazione e a celebrarne le eccellenze. Progetti e committenze di artisti e fotografi che indagano attraverso il loro sguardo territori caratterizzati da percorsi sotterranei e memorie sepolte, che raccontano di viaggi e scoperte, di incontri e sorprese nei meandri profondi della terra mettendo in rapporto il macro con il micro. Ricerche artistiche che coinvolgono spazio cosmico, tempo preistorico, fisica nucleare e conducono a una riflessione sulla rapidità del progresso scientifico e sugli effetti dello sviluppo tecnologico.

Arricchirà l’allestimento un’altra opera realizzata appositamente per Palazzo Ardinghelli da Miltos Manetas che aprirà il museo al mondo e al metaverso permettendo al pubblico di navigare nel FLOATING STUDIO dell’artista – sulla metaverse art platform di ARIUM.xyz – attraverso dei “portali fisici” che si potranno incontrare all’interno del museo e in altri punti della città.

Sempre l’11 marzo si inaugura Di roccia, fuochi e avventure sotterranee che, con oltre 120 immagini realizzate tra il 2019 e il 2020 da 5 fotografi tra i più interessanti della scena italiana attuale (Fabio Barile, Andrea Botto, Marina Caneve, Alessandro Imbriaco, Francesco Neri), racconta le meraviglie delle viscere della terra e la nascita di grandi infrastrutture in tre diversi continenti, da Oslo ad Atene, da Hanoi alla baia di Sydney. La mostra è organizzata in collaborazione con Ghella, la più antica azienda italiana di grandi infrastrutture nata nel 1867 e attiva in tutto il mondo, specializzata in scavi in sotterraneo, tra cui quello della mitica Transiberiana nel 1898.

Due special guest arricchiranno ulteriormente questo momento espositivo: Cao Fei e Hidetoshi Nagasawa i cui lavori saranno presentati rispettivamente nella project room e nella corte.
Cao Fei, artista tra le più innovative e visionarie della scena contemporanea, protagonista al MAXXI Roma della sua prima personale in Italia, presenta all’Aquila il suo film Asia One, una commedia romantica che mette in relazione il passato e il presente con il futuro globale e ipertecnologico.

Con l’installazione Compasso di Archimede il MAXXI L’Aquila omaggia il maestro Hidetoshi Nagasawa recentemente scomparso: tre aste di ferro intrecciate occupano la corte a esedra, si flettono e sostengono un cubo trasmettendo nel contempo forza e leggerezza. L’assetto dell’opera è determinato da forza statica e gravità, in un omaggio al concetto di leva elaborato dallo stesso Archimede.

Il primo luglio si inaugura Afterimage, la grande collettiva internazionale a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Alessandro Rabottini, che abiterà tutte le sale di Palazzo Ardinghelli fino al febbraio 2023. Il concept della mostra, con opere di Francis Alÿs, Stefano Arienti, Benni Bosetto, Hana Miletić, Mario Schifano e molti altri, ruota intorno alla trasformazione materiale e metaforica di immagini, significati, oggetti e memorie all’interno della percezione individuale e della coscienza collettiva. Forte il riferimento alla vicenda del capoluogo abruzzese che, da oltre un decennio, è in continua evoluzione e contempla allo stesso tempo sia le tracce della sua distruzione sia le testimonianze della sua continua rinascita. Anche per questo secondo momento espositivo non mancherà una proposta artistica che connetterà il MAXXI L’Aquila al metaverso con Michela de Mattei.

NXT E PERFORMATIVE.02
Due gli appuntamenti di forte impatto per il museo e la città: la prima edizione di NXT e la seconda del festival internazionale PERFORMATIVE.
NXT, realizzato in collaborazione con il Comune dell’Aquila, è un concorso a inviti per un’installazione temporanea in Piazza Santa Maria Paganica. Quattro esperti individuati dal museo segnaleranno e faranno da mentori a quattro giovani autori/gruppi di progettisti under 35. I quattro progetti, a cui proprio in queste settimane si lavora, verranno sottoposti alla giuria internazionale del Premio italiano di Architettura che decreterà il vincitore, il quale, oltre a realizzare l’installazione estiva nella piazza, riceverà il riconoscimento al miglior giovane progettista italiano dell’anno. L’installazione, che verrà realizzata entro il mese di giugno, dovrà ospitare il programma estivo di eventi, offrire ai visitatori e alla comunità locale uno luogo di refrigerio e relax e proporre una nuova prospettiva sullo spazio pubblico e le sue potenzialità. La struttura, che sarà un vero e proprio prolungamento del museo verso l’esterno, ospiterà oltre agli eventi estivi anche alcuni appuntamenti di PERFORMATIVE.02, la seconda edizione del festival internazionale di performance d’arte, danza, teatro e musica che trasformerà ancora una volta il capoluogo abruzzese nella capitale della performance, dal 15 al18 settembre 2022. Come la prima edizione, la manifestazione sarà realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila anche grazie al contributo di ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A.

PUBLIC PROGRAM
Per prepararsi alle nuove mostre che verranno inaugurate l’11 marzo, il MAXXI L’Aquila chiuderà le proprie sale ma non sarà mai spento: ad animare la vita di Maxxi L’Aquila, ci sarà infatti un ricchissimo public program fatto di incontri, approfondimenti, proiezioni.

Primo appuntamento sabato 26 febbraio alle ore 16:00 con il documentario di Alessandra Galletta dedicato a Ettore Spalletti introdotto dal talk con Bartolomeo Pietromarchi e Danilo Eccher. Il documentario verrà trasmesso in loop il giorno seguente, domenica 27 febbraio, ore 11:00 – 19:00 con ingresso gratuito. Secondo appuntamento sabato 5 marzo alle 16:00: dopo un intervento della regista Ilaria Freccia, verrà proiettato il documentario La Rivoluzione Siamo Noi, racconto brillante, vivace e visionario degli straordinari anni tra il ‘68 e la fine dei ’70, nato da un’idea della regista e del curatore e critico d’arte Ludovico Pratesi, prodotto e distribuito da Luce Cinecittà. Domenica 6 marzo il documentario verrà trasmesso in loop e per accedere non sono previsti ticket di ingresso.
Da marzo, in concomitanza con la riapertura del museo e l’inaugurazione delle nuove mostre, riprenderanno le presentazioni di libri e gli incontri con gli autori, realizzate con il sostegno di BPER Banca tra cui Luigi Serafini (24 marzo) e Gianfranco Baruchello (21 aprile). Sono poi previsti talk con gli artisti presenti al museo e con gli artisti che realizzeranno opere per il Metaverso (Masbedo 12 marzo e Michela De Mattei il 2 luglio).

ATTIVITÀ EDUCATIVE, FORMATIVE E DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Il MAXXI L’Aquila è anche luogo di formazione ed educazione per famiglie, studenti e adulti. Largo allora a laboratori per famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni per comprendere l’arte contemporanea divertendosi, un sabato al mese, con una dinamica e interattiva visita al museo. In primavera partiranno inediti laboratori e visite per scuole di ogni ordine e grado pensati per esplorare attivamente gli spazi museali e comprendere i linguaggi dell’arte contemporanea. Continuano anche le visite guidate per comprendere le nuove opere d’arte contemporanea e scoprire il pregevole lavoro di restauro realizzato a Palazzo Ardinghelli.

MAXXI L’Aquila ospiterà poi due corsi di alta formazione del ciclo Maxxi KowHow pensati per preparare ai mestieri del futuro in ambito culturale: Relational Ecosystem Curator dal 16 al 20 maggio e Libro tattile. Metodi e strumenti dal 29 settembre al 1 ottobre.

Infine, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio del Gran Sasso, gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado della provincia dell’Aquila e di Teramo hanno l’opportunità di partecipare al Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento che fa scoprire il dietro le quinte delle professioni dell’arte e della tecnologia al servizio della cultura.
Da maggio a dicembre 2022 saranno offerte tre edizioni (erogate in forma ibrida – online e in presenza a Palazzo Ardinghelli) del workshop ideato dallo staff del MAXXI in collaborazione con l’ISIA di Roma e con il supporto di Meta. Realtà Aumentata e la Realtà Virtuale sono gli ambiti che gli studenti avranno modo di scoprire e sperimentare.

PROMO MYMAXXI PER L’AQUILA
Per essere sempre più accogliente, dal 12 marzo e fino alla fine del mese, esclusivamente presso la biglietteria di Palazzo Ardinghelli sarà possibile acquistare la membership card del Maxxi con uno sconto del 20%. Lungo l’elenco dei vantaggi: dall’ingresso gratuito e illimitato alle mostre e agli eventi organizzati dalla fondazione MAXXI a sconti sul biglietto di accompagnatori, dal servizio dedicato di prenotazione a condizioni agevolate per l’ingresso in altri musei e istituzioni convenzionate, dalla newsletter dedicata a sconti presso attività e strutture convenzionate. L’elenco puntuale delle agevolazioni è disponibile sul sito https://maxxilaquila.art/card-mymaxxi/.


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