L’Aquila, Strade si conclude con “Il Settennato”, dedicato a Pertini

L'evento avrà luogo il 27 marzo alle 18.00 allo Spazio Nobelperlapace di San Demetrio ne' Vestini

di Redazione | 23 Marzo 2022 @ 10:17 | CULTURA
Settennato
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L’AQUILA  –  Al via il sesto e ultimo appuntamento con Strade, la rassegna teatrale di Arti e Spettacolo, in scena Il Settennato! Gli anni di Pertini al Quirinale con Umberto Marchesani, testo e regia di Antonio Tucci, prodotto dal Teatro del Krak di Ortona.

Un omaggio alla memoria di Sandro Pertini, figura centrale della vita politica e sociale dell’Italia nel periodo difficile degli “anni di Piombo”, ma soprattutto figura di grande carisma che seppe ispirare e motivare l’intero Paese entrando nel cuore di tutti gli italiani. “Gli anni del settennato di Sandro Pertini alla presidenza della Repubblica – spiega l’autore – sono stati anni di cambiamenti politici, sociali, economici per il nostro Paese. Nel 1978 si era nel pieno degli anni di piombo, della crisi economica, del dissesto sociale e politico. Il 1985 vede invece un’altra Italia con un governo solido, un’economia florida, un benessere diffuso che infondeva ottimismo ed euforia in ogni strato della popolazione Italia. Sandro Pertini ha attraversato quegli anni di trasformazioni costituendo un punto fermo per la politica e per le Istituzioni. Ma, soprattutto, fu amato dagli italiani sia per la sua storia personale che rischiarava e dava senso al presente, sia per il suo carattere diretto, spontaneo ed immediato che lo rendeva vicino e comprensibile a tutti. Il Paese – concludono – era con Pertini e in lui si riconosceva”.

Lo spettacolo ripercorre gli anni del settennato al Quirinale di Sandro Pertini attraverso le vicende di un giovane studente di provincia che si intrecciano con gli eventi per i quali il Presidente è stato artefice e protagonista. Due narrazioni condivise nelle quali il personale e il pubblico s’incontrano per raccontare un passaggio della nostra storia collettiva che lascerà un segno inconfondibile nella relazione complessa e mutevole degli italiani con le proprie Istituzioni.

Si conclude con questo spettacolo la quattordicesima edizione di Strade cominciata a Gennaio, nel pieno della quarta ondata di Covid. Grande la soddisfazione degli organizzatori: “Abbiamo deciso di inaugurare Strade fra mille dubbi, ma sentivamo che grande era il bisogno di teatro nel nostro pubblico affezionato. Non sbagliavamo: tante sono state le presenze. Inoltre, 3 degli spettacoli sono frutto di residenze artistiche presso la nostra struttura di compagnie teatrali che con noi hanno lavorato e dato vita alle proprie creazioni anche nei periodi di lockdown degli anni passati. Crediamo molto nel progetto di residenze Contaminazioni finanziato dalla Regione Abruzzo e speriamo di poter replicare con il prossimo bando. Il teatro anima i territori, e può avere effetti di grande beneficio soprattutto per le comunità più piccole che hanno il forte bisogno di ritrovarsi intorno a progetti ed esperienze condivise per non essere risucchiate dalle realtà più grandi e attrattive. È un discorso che vale per i giovani ma anche per i più anziani e continueremo, con Arti e Spettacolo, a fare del nostro Spazio Nobelperlapace, un luogo a servizio della comunità dell’area vestina”.


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