L’AQUILA – Cinquant’anni di presenza sul territorio per il Serra International Club dell’Aquila, associazione cattolica laicale impegnata nella promozione delle vocazioni sacerdotali e religiose. L’anniversario della fondazione è stato celebrato con una giornata che ha riunito rappresentanti dell’organizzazione, autorità religiose e istituzionali e numerosi soci provenienti da diverse regioni italiane.
Le celebrazioni hanno preso il via con l’accoglienza degli ospiti nella sede della Pastorale Giovanile Francescana. A seguire, nel Monastero di Sant’Amico, è stata officiata la Santa Messa dal cappellano del club don Carmelo Pagano Le Rose insieme al cappellano distrettuale monsignor Vittorio Formenti.
La presidente del club aquilano, Giovanna Renzetti, promotrice dell’iniziativa, ha guidato i partecipanti nel programma della giornata, che ha visto la presenza di delegazioni provenienti dal Serra Italia e dal Distretto 72, che comprende Abruzzo, Lazio, Molise e Campania.
Uno dei momenti centrali dell’anniversario si è svolto nella Sala Consiliare del Comune dell’Aquila, dove è stato ricordato il percorso avviato dal sodalizio cittadino nel marzo del 1976. L’incontro si è tenuto su invito dell’amministrazione comunale e ha rappresentato l’occasione per ripercorrere la storia del club e il suo legame con il territorio.
A portare il saluto del Comune è stata l’assessore alle Politiche sociali e scolastiche Manuela Tursini, intervenuta in rappresentanza del sindaco Pierluigi Biondi. Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo svolto dall’associazione nella vita della comunità e il contributo offerto alla formazione dei giovani e al sostegno delle vocazioni.
Nel corso della cerimonia, la presidente Renzetti ha ricordato la collaborazione instaurata negli anni con il Comune dell’Aquila, che ha sostenuto numerose iniziative promosse dal Serra Club in campo culturale e sociale. Un rapporto consolidato che ha consentito la realizzazione di progetti dedicati alla diffusione della cultura cristiana e alla valorizzazione delle arti.
Tra gli ospiti presenti anche la presidente nazionale del Serra International Italia, Maria Lo Presti, accompagnata dal vicepresidente nazionale Vincenzo Bonotto, dal governatore del Distretto 72 Roberto Razzano e dalla governatrice eletta Valeria Di Nisio. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti dei club di Roma, Viterbo e Miglio d’Oro.
Nel suo intervento, Lo Presti ha richiamato l’attenzione sui temi della pace e della felicità, al centro delle più recenti attività di riflessione promosse dal Serra Club Italia. La presidente nazionale ha anche annunciato il ritorno dell’organizzazione nel capoluogo abruzzese dal 25 al 27 settembre 2026 per il Consiglio Nazionale del Serra International Italia.
Nella stessa occasione si svolgerà all’Aquila la premiazione del concorso nazionale dedicato a San Francesco d’Assisi, rivolto alle Accademie di Belle Arti italiane e organizzato con il patrocinio del Comune.
La giornata si è conclusa con un incontro conviviale alla presenza dell’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo. Durante il momento celebrativo sono state ripercorse le principali tappe della storia del club attraverso immagini e testimonianze dei soci che hanno ricoperto incarichi di responsabilità nel corso dei decenni.
Tra gli intervenuti figuravano la past presidente nazionale Paola Poli, la past governatrice Teresa Gentile e gli ex presidenti Enrico Storelli, Rita Leonardi, Walter Capezzali e Luigi Cardilli, tra i fondatori del Serra Club aquilano e socio emerito più anziano dell’associazione.











