L’AQUILA – “Il modello Abruzzo anche quest’anno sarà protagonista del Merano Wine Festival, l’evento più cool nel mondo del vino, che rappresenta un’occasione imperdibile per accrescere ulteriormente la visibilità del nostro brand, sempre più riconoscibile, unico e internazionale, incentrato sulla sostenibilità ambientale e sulle peculiarità delle nostre straordinarie eccellenze enogastronomiche”.
Così, il vice presidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, sulla partecipazione dell’Abruzzo, per il secondo anno consecutivo, al Merano Wine Festival.
Alla presenza di circa sessanta aziende abruzzesi, gran parte delle quali riunite nello spazio Abruzzo all’interno della Gourmet Arena animata dagli show cooking dei cuochi dell’Unione regionale, si è aperta ieri la 32esima edizione del Merano Wine Festival, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al vino e al cibo di qualità. Nella suggestiva cornice del Kurhaus, gioiello liberty nel cuore della città altoatesina, e nelle altre location come l’Hotel Terme e il Teatro Puccini in cui si sviluppano masterclass, presentazioni di libri e guide e tavole rotonde, la kermesse vede protagonista la Regione Abruzzo che per il secondo anno consecutivo, grazie al protocollo d’intesa che l’ente ha sottoscritto con le Camere di commercio e i Gruppi di azione locale (Gal), ha un proprio spazio ben riconoscibile, caratterizzato quest’anno anche da un ledwall di grandi dimensioni dove scorrono le immagini degli scorci più suggestivi dell’Abruzzo.
“La nostra sarà una partecipazione di sistema – riprende Imprudente – che nasce, su impulso dell’assessorato all’Agricoltura, dalla partnership strategica tra la Regione, le Camere di Commercio e i Gruppi di azione locale (GAL). Sostenibilità sarà la parola chiave di questa edizione, principio guida che contraddistingue il comparto agricolo e la produzione enogastronomica abruzzese. Sostenibilitàche si traduce in un approccio volto a preservare l’equilibrio tra la produzione alimentare, l’ambiente e le comunità, adottando pratiche agricole che tengano conto dell’ecosistema, promuovano la biodiversità e minimizzino l’impatto ambientale. Non a caso – continua Imprudente – le misure che abbiamo previsto nel nuovo Complemento di sviluppo rurale (CSR) destinano più del 50 per cento delle risorse ad interventi volti a promuovere proprio la sostenibilità ambientale”.
La prima giornata del festival è stata caratterizzata dagli show cooking “Le virtù della campagna”, che ha valorizzato mugnoli, fagioli Tondino del Tavo e olio Evo monovarietale Intosso della provincia di Chieti, e “Le virtù della montagna”, con patate del Fucino Igp, zafferano dell’Aquila Dop, pecorino di Castel del Monte e pomodorini “pesarelle”, a cura di degli chef Davide Baboro e Carlo Auriti.
Si prosegue fino a lunedì, ogni giorno con un autentico viaggio in Abruzzo attraverso i suoi sapori.









