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L’Agenzia internazionale dell’energia: 400 milioni di barili dalle riserve e tagli ai consumi per fronteggiare lo shock petrolifero

L’Agenzia internazionale dell’energia: 400 milioni di barili dalle riserve e tagli ai consumi per fronteggiare lo shock petrolifero
L'Agenzia internazionale dell'energia risponde allo shock petrolifero del Medio Oriente: 400 milioni di barili dalle riserve e misure per ridurre i consumi.

L’IEA (Agenzia internazionale dell’energia) ha delineato un piano d’azione in risposta alle turbolenze del mercato petrolifero legate al Medio Oriente. La strategia combina il rilascio di riserve di emergenza con misure immediate di riduzione della domanda, rivolte a governi, imprese e cittadini.

L’Agenzia internazionale dell’energia ha presentato una risposta articolata allo shock petrolifero causato dalle tensioni in Medio Oriente. Il piano si muove su due direttrici: incrementare l’offerta disponibile attraverso le riserve strategiche e ridurre i consumi per contenere i prezzi.

Il rilascio delle riserve

Sul fronte dell’offerta, la misura principale prevede il rilascio di 400 milioni di barili dalle riserve di emergenza. Si tratta, secondo l’IEA, di un’operazione senza precedenti per dimensioni. L’Agenzia precisa però che questo intervento da solo non è sufficiente a compensare l’entità dell’interruzione delle forniture.

Le misure sulla domanda

La parte più estesa delle raccomandazioni riguarda la riduzione immediata dei consumi. L’IEA ha indicato una serie di misure praticabili nel breve periodo.

Sul fronte della mobilità privata, si raccomanda di ridurre le velocità di guida per migliorare il rendimento dei carburanti, ricorrere maggiormente al carpooling e privilegiare i trasporti pubblici. È previsto anche un invito a limitare i viaggi in aereo dove possibile.

Per quanto riguarda il lavoro, l’Agenzia raccomanda ai governi di promuovere il lavoro da remoto per ridurre gli spostamenti e di incoraggiare orari flessibili, in modo da distribuire la domanda di trasporto nelle ore di punta.

Sul piano dei consumi domestici e produttivi, viene indicata la promozione di comportamenti di risparmio energetico nelle famiglie e nelle imprese.

Le indicazioni ai governi

L’IEA raccomanda ai governi di affiancare queste misure con un sostegno finanziario mirato alle famiglie in condizioni di vulnerabilità economica. Le politiche di breve termine dovranno frenare la domanda di carburante senza produrre effetti negativi sull’attività economica.

Non sono stati indicati tempi precisi di attuazione né specificati i paesi destinatari delle raccomandazioni.