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Gran Sasso, firmato l’accordo per il presidio del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle

Intesa tra Centro Turistico e Guardia di Finanza: presenza stabile a Campo Imperatore per garantire interventi tempestivi in alta quota

Gran Sasso, firmato l’accordo per il presidio del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle
Un presidio permanente del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sarà presto operativo a Campo Imperatore, grazie a un accordo siglato all’Aquila tra il Centro Turistico del Gran Sasso e le Fiamme Gialle.

L’AQUILA — Un presidio permanente del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sarà presto operativo a Campo Imperatore, grazie a un accordo siglato all’Aquila tra il Centro Turistico del Gran Sasso e le Fiamme Gialle.

L’intesa è stata formalizzata dall’amministratore unico del Centro turistico, Gianluca Museo, e dal generale di brigata Massimo Mendella, comandante regionale della Guardia di Finanza, alla presenza del consigliere comunale Luigi Faccia, delegato allo Sviluppo del Gran Sasso.

“Grazie a questo accordo — hanno spiegato Museo e Faccia — verranno messi a disposizione spazi operativi per il personale del soccorso alpino della GdF che, in caso di emergenza, potrà intervenire in modo ancora più tempestivo per prestare assistenza in alta quota.”

L’obiettivo è quello di rafforzare la sicurezza del comprensorio montano e garantire un supporto immediato ai turisti, agli escursionisti e agli operatori presenti nella zona.

“Si tratta di un virtuoso esempio di collaborazione — aggiungono — finalizzata a migliorare gli standard di sicurezza della nostra montagna. Ringraziamo la Guardia di Finanza, tutte le Forze dell’ordine, i volontari e quanti ogni giorno si impegnano per tutelare e valorizzare il territorio del Gran Sasso.”

L’accordo consentirà di assicurare una presenza stabile e qualificata in un’area strategica per il turismo e le attività escursionistiche, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

“Un presidio — concludono Museo e Faccia — che rappresenta non solo un passo avanti sul piano della sicurezza, ma anche un segnale concreto dell’impegno congiunto per rendere il Gran Sasso sempre più accogliente, accessibile e sicuro per residenti e visitatori.”