Il Governo ha disposto la proroga del mandato del responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere. Raffaello Fico resterà alla guida dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere fino al 31 dicembre 2027. L’ingegnere ha firmato la proroga del contratto dopo il via libera dell’Esecutivo.
La decisione trova fondamento nel decreto legge del 20 giugno 2025 convertito nella legge 118 dell’8 agosto successivo.
La conferma di Fico chiude una fase di incertezza che aveva interessato l’ente chiamato a governare una delle partite più complesse della ricostruzione post sisma. I sindaci dei Comuni del Cratere hanno accolto la notizia con favore ritenendo centrale la continuità amministrativa in una fase ancora delicata del percorso di ricostruzione.
Il lavoro nei territori colpiti dal terremoto del 2016 resta infatti lontano dal completamento. Cantieri aperti procedimenti in corso e interventi programmati richiedono una guida stabile e una conoscenza profonda dei meccanismi amministrativi e tecnici che regolano l’attività dell’ufficio.
Un passaggio decisivo è arrivato con l’approvazione del bilancio di previsione 2026 2028 entro la fine del 2025. Questo atto ha reso possibile la proroga fino al 31 dicembre 2027 dei contratti di 22 dipendenti a tempo determinato in servizio presso l’USRC. Senza questo voto l’ufficio avrebbe rischiato di perdere competenze fondamentali maturate negli anni della ricostruzione.
La questione del personale resta centrale per il funzionamento dell’ente. Le 22 figure professionali assunte a tempo determinato rappresentano un presidio tecnico e amministrativo essenziale. La legge 118 del 2025 ha aperto la strada all’estensione dei contratti ma ha richiesto il passaggio obbligato dell’approvazione del bilancio comunale.









