Una nuova costruzione della storia con tre pilastri è determinante nella nuova civilizzazione dell’amore, dice il Papa Francesco agli anziani:
Una nuova costruzione della storia con tre pilastri è determinante nella nuova civilizzazione dell’amore, dice il Papa Francesco agli anziani: “chi meglio di voi, meglio di altri, potete contribuire a fondare”. Sogni, memoria e preghiera. Il profeta Gioele una volta fece questa promessa: “I vostri vecchi avranno dei sogni, e i vostri giovani avranno delle visioni”.
Il futuro del mondo risiede in questa alleanza tra giovani e anziani. Chi, se non i giovani, possono prendere i sogni dei più anziani e portarli avanti? Ma per questo è necessario continuare a sognare, infatti nei nostri sogni di giustizia, pace e solidarietà c’è la possibilità che i nostri giovani abbiano nuove visioni, e insieme possiamo costruire il futuro, un futuro incerto, lo sarà sempre, ma con un pizzico di saggezza ed esperienza che ci regalano i nostri giovani più maturi.
Il Papa Francesco dice: “È necessario che anche voi, anziani, testimoniate che è possibile uscire rinnovati da un’esperienza difficile. E sono sicuro che ne riuscirete, perché ne avete avuti tanti nella vostra vita, e siete riusciti a uscirne sempre vittoriosi”.
Per noi Cristiani, Gesù è sempre, per grandi, giovani e piccoli, il punto di riferimento. Gesù con la sua morte e la vittoria della Resurrezione ci insegna a fondare la nostra vita, la nostra società, il nostro mondo su basi solide e su veri valori morali e spirituali. Nel rispetto, nella dignità, nella libertà, nell’amore vero.
Ciascuno di noi impari a ripetere a tutti, e soprattutto ai più piccoli, ai nostri giovani, quelle parole di conforto che abbiamo sentito rivolgerci da Gesù: ‘”Io sono con voi ogni giorno, fino alla fine del Mondo”.
Pasqua è scoprire la bellezza che con Cristo Risorto siamo vincitori, ce la possiamo fare. Il bene e l’amore avranno sempre l’ultima parola su tutto. Grazie a Carmela e Antonietta per continuare ad avere uno spirito giovanile, con un messaggio di allegria e speranza alla gioventù d’oggi. Un messaggio che per noi che crediamo ha un sapore e un accento del tutto Pasquale, da risorti! Il Signore vi benedica!