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Giubileo 2025, Porte Sante aperte solo nelle basiliche romane

Per il Giubileo 2025 una nota del Dicastero per l’Evangelizzazione chiarisce che le Porte Sante saranno aperte solo nelle quattro basiliche romane, con l'unica eccezione di un carcere

Giubileo 2025, Porte Sante aperte solo nelle basiliche romane
Per il Giubileo 2025 le Porte Sante saranno aperte solo a Roma nelle quattro basiliche papali di San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura, con l'unica eccezione di un carcere, per desiderio del Santo Padre.

Per il Giubileo 2025 le Porte Sante saranno aperte solo a Roma nelle quattro basiliche papali di San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura, con l’unica eccezione di un carcere, per desiderio del Santo Padre. Lo ha comunicato il Dicastero per l’Evangelizzazione in una nota del 1 agosto, a fronte delle numerose richieste circa “la configurazione e l’apertura della Porta Santa nelle Chiese Cattedrali, nei Santuari Internazionali e Nazionali, come anche in altri luoghi di culto particolarmente significativi“.

In occasione del Giubileo straordinario della Misericordia del 2015, papa Francesco aveva infatti previsto il coinvolgimento di ogni Chiesa particolare con l’apertura delle Porte della Misericordia nelle Cattedrali, o nelle Concattedrali o in altre chiese di speciale significato, come quelle dei Santuari, per l’intero anno giubilare.

Il Dicastero richiama in questo caso le indicazioni stabilite da Papa Francesco nella Bolla di Indizione del Giubileo 2025 Spes non confundit, per cui la prima Porta Santa ad essere aperta dal Pontefice sarà quella della Basilica di San Pietro in Vaticano il 24 dicembre 2024, che darà inizio ufficiale al Giubileo Ordinario. A seguire, saranno aperte il 29 dicembre la Porta Santa della cattedrale, San Giovanni in Laterano; il 1° gennaio 2025, la Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore e infine il 5 gennaio la Porta Santa della Basilica di San Paolo fuori le Mura. Queste ultime tre Porte Sante saranno chiuse entro domenica 28 dicembre dello stesso anno, mentre il Giubileo Ordinario terminerà con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro il 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania. In tutte le cattedrali e concattedrali, domenica 29 dicembre 2024 i Vescovi diocesani celebreranno l’Eucaristia come solenne apertura dell’Anno giubilare, secondo il Rituale che verrà predisposto per l’occasione.

La nota del Dicastero ricorda nella conclusione che “segno peculiare e identificativo dell’Anno Giubilare, così come tramandato sin dal primo Giubileo dell’anno 1300, è l’indulgenza che intende esprimere la pienezza del perdono di Dio che non conosce confini, attraverso il Sacramento della Penitenza e i segni di carità e speranza“. La grazia giubilare dell’indulgenza plenaria potrà essere ottenuta facendo “riferimento ai particolari luoghi e alle diverse modalità indicate dal Decreto della Penitenzieria Apostolica del 13 maggio 2024“.