Il Coro Diocesano San Massimo-Sezione Giovani invita alla IX Rassegna Corale Un Canto Per San Massimo che si terrà sabato 13 giugno alle ore 19.30 alla chiesa Santa Maria del Suffragio in piazza Duomo.
Parteciperanno alla serata: il Coro Diocesano San Massimo-Sezione Giovani, diretto da M° Emanuele Castellano; le Cantrici di Euterpe, dirette da M° Maria Antonietta Cignitti; il Coro God Vibes dei Giovani della Diocesi di Ravenna-Cervia, diretto da M° Matteo Tiozzo.
Ai nostri giovani coristi aquilani sta a cuore l’evento; poiché vedono in esso uno dei più importanti appuntamenti che nell’anno pastorale e civile li vede coinvolti. Per tale motivo, due coriste, Giulia Buccella e Alessia Di Girolamo, hanno preparato grafiche e testi dedicati alla figura e alla testimonianza di san Massimo, che possono arricchire il cammino di fede di ciascuno. «L’esperienza del coro diocesano giovanile – testimonia Ivan Ianni – diventa per noi non solo preparazione di canti e animazione di liturgie; ma anche motivo di legami fraterni e di amicizia».
Desideriamo – dunque – benedire e accogliere la testimonianza di entusiasmo e perseveranza che i nostri giovani ci consegnano; donando loro un messaggio di incoraggiamento che il defunto Vescovo di Roma Francesco indirizzava ai giovani di tutto il mondo nel 2019, per mezzo della Esortazione Apostolica postsinodale Christus vivit: «Voglio incoraggiarti ad assumere questo impegno, perché so che il tuo cuore, cuore giovane, vuole costruire un mondo migliore. Seguo le notizie del mondo e vedo che tanti giovani in tante parti del mondo sono usciti per le strade per esprimere il desiderio di una civiltà più giusta e fraterna. I giovani nelle strade. Sono giovani che vogliono essere protagonisti del cambiamento. Per favore, non lasciate che altri siano protagonisti del cambiamento! Voi siete quelli che hanno il futuro! Attraverso di voi entra il futuro nel mondo. A voi chiedo anche di essere protagonisti di questo cambiamento. Continuate a superare l’apatia, offrendo una risposta cristiana alle inquietudini sociali e politiche, che si stanno presentando in varie parti del mondo. Vi chiedo di essere costruttori del mondo, di mettervi al lavoro per un mondo migliore. Cari giovani, per favore, non guardate la vita “dal balcone”, ponetevi dentro di essa. Gesù non è rimasto sul balcone, si è messo dentro; non guardate la vita “dal balcone”, entrate in essa come ha fatto Gesù. Ma soprattutto, in un modo o nell’altro, lottate per il bene comune, siate servitori dei poveri, siate protagonisti della rivoluzione della carità e del servizio, capaci di resistere alle patologie dell’individualismo consumista e superficiale» (174).
L’appuntamento è per sabato 13 giugno, alle ore 19.30, alla chiesa Santa Maria del Suffragio, in piazza Duomo.












