L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, sarà tra i principali palcoscenici della 32esima edizione della Festa della Musica, la manifestazione nazionale che il 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate, porterà concerti gratuiti nelle piazze, nei borghi, nei parchi e nei luoghi della cultura di tutta Italia.
Per due giorni la città si trasformerà in un grande teatro all’aperto, con concerti, appuntamenti diffusi e iniziative nei principali spazi culturali e monumentali. Il programma aquilano si aprirà venerdì 20 giugno con il concerto degli Eugenio in Via Di Gioia, dedicato alle nuove generazioni.
Protagonista della serata del 21 giugno sarà invece Stefano Di Battista, tra i più autorevoli interpreti del jazz italiano e testimonial della 32esima edizione della Festa della Musica. Il musicista si esibirà in un concerto speciale realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila.
La Rai, media partner della Festa della Musica, trasmetterà in diretta streaming su RaiPlay il concerto del 21 giugno a partire dalle ore 21.30.
Il calendario aquilano proporrà diversi appuntamenti nei luoghi culturali della città. Tra gli eventi in programma, il Quartetto Pessoa al Museo Nazionale d’Abruzzo, al Forte Spagnolo, alle ore 19.30; “Arpe in Stile” al MAXXI L’Aquila, alle ore 18; I Cameristi dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese al Palazzetto dei Nobili, alle ore 18; l’Orchestra Regionale Giovanile di Fiati ANBIMA in Piazza Duomo, alle ore 11.30; l’Orchestra Jazz del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, sempre in Piazza Duomo, alle ore 10.
Venerdì 20 giugno, in Piazza Duomo, il programma sarà arricchito anche dalle esibizioni di Sammartino, alle ore 21, e NEWAIR DJ, alle ore 23.
La presenza dell’Aquila nel cartellone nazionale rappresenta un’occasione per valorizzare il ruolo della città nel percorso di Capitale italiana della Cultura 2026, attraverso una manifestazione che unisce dimensione locale e respiro europeo.
La 32esima edizione della Festa della Musica sarà dedicata al tema “La Voce dei Luoghi”. Il titolo richiama il legame tra musica e territorio, tra suono e paesaggio, tra identità dei luoghi e creatività artistica.
L’edizione 2026 invita cittadini, artisti e istituzioni a riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico italiano attraverso l’esperienza dell’ascolto, promuovendo una nuova consapevolezza del rapporto tra comunità e territorio.
In sintonia con il tema scelto, la manifestazione dedicherà inoltre un focus speciale alla tradizione corale italiana, grazie alla collaborazione con FENIARCO. Dai cori popolari alle formazioni polifoniche, dai cori giovanili alle storiche corali alpine, la Festa della Musica renderà omaggio a uno dei patrimoni immateriali più significativi del Paese.
“In questa 32esima edizione abbiamo voluto rimettere al centro lo spazio e la comunità. Ascoltare “La Voce dei Luoghi” significa fare della musica uno strumento di narrazione del territorio”, dichiara Marco Staccioli, direttore artistico della manifestazione.
“In questo contesto, la presenza delle formazioni corali italiane assume un significato profondo: il coro è l’insieme di tante voci diverse che, unendosi, creano armonia. È l’immagine più bella dell’Italia che vogliamo raccontare il 21 giugno”, aggiunge Staccioli.
Con centinaia di città aderenti e migliaia di musicisti coinvolti, la Festa della Musica si conferma tra gli eventi culturali più diffusi e partecipati d’Italia. Il cartellone è in continuo aggiornamento sul sito ufficiale della manifestazione.









